VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità; Vastola, Massoni, Amenta, Mammarella; D'Aversa, Volpe, Aquilanti (32'st Margarita); Turchi (24'st Chiricò), Pavoletti, Titone (36'st Improta).
All. Gautieri.
SPEZIA (4-4-2): Russo; Rivalta, Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna (33'st Testini), Lollo, Bianco, Casoli; Iunco (43'st Ferretti), Mastronunzio (20'st Evacuo). All. Serena.
Arbitro: Merlino di Udine
Note: Ammoniti: Madonna, Casoli, D'Aversa, Lollo. Recupero: 1'(pt), 3'(st)
Commento: il primo punto esterno arriva per lo Spezia nel turno infrasettimanale di Lanciano, al termine di una gara non entusiasmante. Per i bianchi la priorità era quella di non uscire a mani vuote visto il trend negativo fin qui lontano dal Picco, per il Lanciano necessario interrompere le miniserie negativa di due sconfitte consecutive. Di qui, probabilmente, l'atteggiamento particolarmente guardingo delle due squadre che ha determinato una prima frazione praticamente senza veri spunti di cronaca. Ripresa leggermente più viva con lo Spezia che prova con un pizzico di convinzione in più a fare sua la gara. In realtà l'unica vera occasione da gol dell'intero incontro capita a Madonna che conclude a rete da buona posizione ma Aridità salva il risultato: 0-0.
mercoledì 12 ottobre 2011
domenica 9 ottobre 2011
Spezia-Trapani 2-0
Reti: 7'pt Iunco, 34'pt Madonna
SPEZIA (4-4-2): Russo; Rivalta, Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna, Papini, Bianco (22'st Lollo), Vannucchi; Evacuo (43'st Testini), Iunco (14'st Mastronunzio).
All. Serena
TRAPANI: Castelli, Priola, Daì (32'st Ficarotta), Pagliarulo, Filippi, Provenzano (9'st Tedesco), Barraco, Caccetta, Abate, Gambino, Madonia.
All. Boscaglia
Arbitro: Borriello di Mantova
Note: ammoniti: Bianco, Gambino, Madonia, Lollo, Russo, Lucioni, Ferrini. Spettatori 4.700 circa.
Commento: Serena, buona la prima. Questo il verdetto al termine del vittorioso match contro il Trapani, squadra organizzata ed agonisticamente difficile da affrontare. Lo Spezia mette in campo ciò che chiede il nuovo tecnico, in primis sacrificio e spirito di gruppo. Ne nasce una gara combattuta nella quale lo Spezia questa volta trova presto la chiave per indirizzare l'inerzia a proprio favore: al 7' angolo di Vannucchi e testa di Iunco che sbuca dalle retrovie, 1-0. Il Trapani non sta a guardare anche se in realtà fatica ad avvicinarsi all'area aquilotta, tanto che l'unica occasione del primo tempo per i siciliani è un tiro di Gambino dai 25 metri che Russo toglie dall'incrocio. Dopo un colpo di testa fuori di Evacuo, al 34' il raddoppio: è ancora Iunco che lavora un pallone al limite, tocco intelligente per l'accorrente Madonna il cui destro potente e preciso termina la corsa sotto l'incrocio opposto. Tutto molto bello.
Nella ripresa, però, la musica cambia e già al 6' Madonia colpisce la traversa. Il Trapani attacca mentre lo Spezia si chiude e gioca in contropiede. Un paio di brividi sulla schiena di Russo li fanno correre Madonia e Tedesco ma alla fine la porta dei bianchi resta imbattuta. Per Serena un risultato importante e molto lavoro per riportare lo Spezia a lottare per l'obiettivo prefissato.
SPEZIA (4-4-2): Russo; Rivalta, Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna, Papini, Bianco (22'st Lollo), Vannucchi; Evacuo (43'st Testini), Iunco (14'st Mastronunzio).
All. Serena
TRAPANI: Castelli, Priola, Daì (32'st Ficarotta), Pagliarulo, Filippi, Provenzano (9'st Tedesco), Barraco, Caccetta, Abate, Gambino, Madonia.
All. Boscaglia
Arbitro: Borriello di Mantova
Note: ammoniti: Bianco, Gambino, Madonia, Lollo, Russo, Lucioni, Ferrini. Spettatori 4.700 circa.
Commento: Serena, buona la prima. Questo il verdetto al termine del vittorioso match contro il Trapani, squadra organizzata ed agonisticamente difficile da affrontare. Lo Spezia mette in campo ciò che chiede il nuovo tecnico, in primis sacrificio e spirito di gruppo. Ne nasce una gara combattuta nella quale lo Spezia questa volta trova presto la chiave per indirizzare l'inerzia a proprio favore: al 7' angolo di Vannucchi e testa di Iunco che sbuca dalle retrovie, 1-0. Il Trapani non sta a guardare anche se in realtà fatica ad avvicinarsi all'area aquilotta, tanto che l'unica occasione del primo tempo per i siciliani è un tiro di Gambino dai 25 metri che Russo toglie dall'incrocio. Dopo un colpo di testa fuori di Evacuo, al 34' il raddoppio: è ancora Iunco che lavora un pallone al limite, tocco intelligente per l'accorrente Madonna il cui destro potente e preciso termina la corsa sotto l'incrocio opposto. Tutto molto bello.
Nella ripresa, però, la musica cambia e già al 6' Madonia colpisce la traversa. Il Trapani attacca mentre lo Spezia si chiude e gioca in contropiede. Un paio di brividi sulla schiena di Russo li fanno correre Madonia e Tedesco ma alla fine la porta dei bianchi resta imbattuta. Per Serena un risultato importante e molto lavoro per riportare lo Spezia a lottare per l'obiettivo prefissato.
domenica 2 ottobre 2011
Cremonese-Spezia 3-2
Reti: 7’ pt Evacuo, 22’ pt Le Noci (rig.), 33’ pt Minelli; 1’ st Rabito (rig.), 16’ st Mastronunzio (rig.).
CREMONESE (4-3-3) G. Bianchi; Semenzato, Rigione, Minelli, Favalli (22’ st Sales); Fietta, Pestrin, Dettori; Nizzetto (46’ pt Rabito), Musetti (26’ st Bocalon), Le Noci.
All. Brevi.
SPEZIA (4-4-2) Russo; A. Bianchi (20’ st Marchini), Lucioni, Murolo, Pedrelli; Madonna, Papini (8’ st Bianco), Lollo, Casoli; Mastronunzio, Evacuo (36’ pt Vannucchi).
All. Gustinetti.
Arbitro: Aureliano di Bologna (assistenti Valeriani di Ravenna e Pennacchio di Faenza).
Note: spettatori 4.310 (2.661 paganti). Ammoniti Dettori, Lucioni, Pestrin, Papini, Murolo. Recupero 3’ e 5’.
Commento: cambia in parte la prestazione, meno negativa che nelle precedenti trasferte, ma non il risultato. Lo Spezia incappa nella terza sconfitta in altrettante trasferte e si complica maledettamente la posizione di Gustinetti sulla panchina dello Spezia. Come già in altre occasioni l'approccio degli aquilotti è piuttosto buono e in questo caso ci scappa pure il gol: Lollo ruba palla e serve Evacuo che dal limite fulmina Bianchi in diagonale. I padroni di casa sbandano e Mastronunzio in due circostanze potrebbe raddoppiare. Alla prima occasione, però, la Cremonese pareggia: intervento fuori tempo di Lucioni su Le Noci e calcio di rigore che lo stesso attaccante grigiorosso trasforma. Passano poco più di 10 minuti e Minelli, su angolo, trova il tempo per battere a rete: 2-1 Cremonese.
Ripresa, basta un minuto per chiudere l'incontro. Stavolta è Murolo ad atterrare Musetti, con Rabito che trasforma dagli 11 metri. Lo Spezia si getta in avanti e resta in gara con il terzo penalty della giornata. Mastronunzio trasforma. Il forcing finale produce alcune palle gol non sfruttate mentre una trattenuta su Mastronunzio avrebbe potuto sancire il quarto rigore. Non così per l'arbitro che dopo 5 minuti di recupero ha chiuso le ostilità. Per Gustinetti una storia senza lieto fine.
CREMONESE (4-3-3) G. Bianchi; Semenzato, Rigione, Minelli, Favalli (22’ st Sales); Fietta, Pestrin, Dettori; Nizzetto (46’ pt Rabito), Musetti (26’ st Bocalon), Le Noci.
All. Brevi.
SPEZIA (4-4-2) Russo; A. Bianchi (20’ st Marchini), Lucioni, Murolo, Pedrelli; Madonna, Papini (8’ st Bianco), Lollo, Casoli; Mastronunzio, Evacuo (36’ pt Vannucchi).
All. Gustinetti.
Arbitro: Aureliano di Bologna (assistenti Valeriani di Ravenna e Pennacchio di Faenza).
Note: spettatori 4.310 (2.661 paganti). Ammoniti Dettori, Lucioni, Pestrin, Papini, Murolo. Recupero 3’ e 5’.
Commento: cambia in parte la prestazione, meno negativa che nelle precedenti trasferte, ma non il risultato. Lo Spezia incappa nella terza sconfitta in altrettante trasferte e si complica maledettamente la posizione di Gustinetti sulla panchina dello Spezia. Come già in altre occasioni l'approccio degli aquilotti è piuttosto buono e in questo caso ci scappa pure il gol: Lollo ruba palla e serve Evacuo che dal limite fulmina Bianchi in diagonale. I padroni di casa sbandano e Mastronunzio in due circostanze potrebbe raddoppiare. Alla prima occasione, però, la Cremonese pareggia: intervento fuori tempo di Lucioni su Le Noci e calcio di rigore che lo stesso attaccante grigiorosso trasforma. Passano poco più di 10 minuti e Minelli, su angolo, trova il tempo per battere a rete: 2-1 Cremonese.
Ripresa, basta un minuto per chiudere l'incontro. Stavolta è Murolo ad atterrare Musetti, con Rabito che trasforma dagli 11 metri. Lo Spezia si getta in avanti e resta in gara con il terzo penalty della giornata. Mastronunzio trasforma. Il forcing finale produce alcune palle gol non sfruttate mentre una trattenuta su Mastronunzio avrebbe potuto sancire il quarto rigore. Non così per l'arbitro che dopo 5 minuti di recupero ha chiuso le ostilità. Per Gustinetti una storia senza lieto fine.
domenica 25 settembre 2011
Siracusa-Spezia 3-1
Reti: 11’ pt e 26’ st (rig.) Fofana, 13’ st Mancosu, 22’ st Evacuo.
SIRACUSA (4-3-3) P. Baiocco; Giordano, Ignoffo, Fernandez, Capocchiano (26’ pt Pippa); Lucenti, D. Baiocco, Spinelli; Longoni (27’ st Bongiovanni), Fofana (36’ st Montalto), Mancosu.
All. Sottil
SPEZIA (4-2-3-1) Russo; Bianchi (7’ st Marchini), Lucioni, Rivalta, Pedrelli; Buzzegoli (27’ st Papini), Bianco; Madonna, Vannucchi (7’ st Evacuo), Casoli; Mastronunzio.
All. Gustinetti
Arbitro: Pairetto di Nichelino
Note: ammoniti Bianchi, Fernandez, Lucenti, Pedrelli, Spinelli, Evacuo, Bongiovanni, Rivalta.
Commento: altra scoppola in esterna per lo Spezia. Questa volta è il Siracusa a maltrattare gli uomini di Gustinetti che a dire il vero, nei primissimi minuti, sembravano entratio in campo con il giusto approccio mentale. Come già successo a Frosinone, però, alla prima occasione i bianchi sono stati puniti: colpo di testa di Fofana e Russo battuto. La reazione non è efficace e nella ripresa Mancosu raddoppia con una conclusione dal limite. Gustinetti getta nella mischia Evacuo con Mastronunzio e proprio l'ex Benevento accorcia le distanze a metà del secondo tempo. Le speranze però durano solo 4 minuti perchè un dubbio contatto Marchini - Fofana causa il rigore che lo stesso attaccante del Siracusa trasforma.
SIRACUSA (4-3-3) P. Baiocco; Giordano, Ignoffo, Fernandez, Capocchiano (26’ pt Pippa); Lucenti, D. Baiocco, Spinelli; Longoni (27’ st Bongiovanni), Fofana (36’ st Montalto), Mancosu.
All. Sottil
SPEZIA (4-2-3-1) Russo; Bianchi (7’ st Marchini), Lucioni, Rivalta, Pedrelli; Buzzegoli (27’ st Papini), Bianco; Madonna, Vannucchi (7’ st Evacuo), Casoli; Mastronunzio.
All. Gustinetti
Arbitro: Pairetto di Nichelino
Note: ammoniti Bianchi, Fernandez, Lucenti, Pedrelli, Spinelli, Evacuo, Bongiovanni, Rivalta.
Commento: altra scoppola in esterna per lo Spezia. Questa volta è il Siracusa a maltrattare gli uomini di Gustinetti che a dire il vero, nei primissimi minuti, sembravano entratio in campo con il giusto approccio mentale. Come già successo a Frosinone, però, alla prima occasione i bianchi sono stati puniti: colpo di testa di Fofana e Russo battuto. La reazione non è efficace e nella ripresa Mancosu raddoppia con una conclusione dal limite. Gustinetti getta nella mischia Evacuo con Mastronunzio e proprio l'ex Benevento accorcia le distanze a metà del secondo tempo. Le speranze però durano solo 4 minuti perchè un dubbio contatto Marchini - Fofana causa il rigore che lo stesso attaccante del Siracusa trasforma.
mercoledì 21 settembre 2011
Spezia-Piacenza 3-0
Reti: 12'pt Bianchi, 31'pt aut.Parola; 10'st Bianchi.
SPEZIA (4-2-3-1): Russo; Rivalta, Bianchi, Lucioni, Pedrelli; Buzzegoli, Carobbio (2'pt Bianco); Madonna, Vannucchi (27'st Marchini), Iunco (30'st Casoli); Evacuo.
All. Gustinetti
PIACENZA (4-3-1-2): Cassano; Avogadri, Visconti (1'st Melucci), Di Bella, Calderoni; Marchi, Parola, Foglia (1'st Lisi); Guzman; Guerra, Volpe (37'st Esposito).
All. Monaco
Arbitro: Peretti di Verona
Note: Ammoniti: Marchi, Visconti, Guerra, Lucioni. Spettatori 4200 circa
Commento: lo Spezias centra la prima vittoria del suo campionato contro il Piacenza. L'ambiente chiedeva alla squadra un atteggiamento più deciso rispetto a quello mostrato nelle prime due gare ed in effetti l'approccio alla gara è stato quello giusto. Buono l'avvio con un paio di occasioni prima del gol del 12' minuto: punizione di Buzzegoli e colpo di testa vincente di Bianchi, tutto solo in mezzo all'area. Il Piacenza, in attesa di rinforzi in attacco, è Guzman e poco altro così sul finale di tempo arriva il raddoppio con una bella azione corale rifinita dal cross di Madonna deviato nella propria porta da Parola nell'intento di anticipare Evacuo.
Nel secondo tempo la musica non cambia ed è ancora Bianchi, sempre su imbeccata di Buzzegoli dalla bandierina, a trovare la doppietta personale ed il 3-0 finale. In attesa di ulteriori riprove (leggi doppia trasferta di Siracusa e Cremona), per il momento può bastare così.
SPEZIA (4-2-3-1): Russo; Rivalta, Bianchi, Lucioni, Pedrelli; Buzzegoli, Carobbio (2'pt Bianco); Madonna, Vannucchi (27'st Marchini), Iunco (30'st Casoli); Evacuo.
All. Gustinetti
PIACENZA (4-3-1-2): Cassano; Avogadri, Visconti (1'st Melucci), Di Bella, Calderoni; Marchi, Parola, Foglia (1'st Lisi); Guzman; Guerra, Volpe (37'st Esposito).
All. Monaco
Arbitro: Peretti di Verona
Note: Ammoniti: Marchi, Visconti, Guerra, Lucioni. Spettatori 4200 circa
Commento: lo Spezias centra la prima vittoria del suo campionato contro il Piacenza. L'ambiente chiedeva alla squadra un atteggiamento più deciso rispetto a quello mostrato nelle prime due gare ed in effetti l'approccio alla gara è stato quello giusto. Buono l'avvio con un paio di occasioni prima del gol del 12' minuto: punizione di Buzzegoli e colpo di testa vincente di Bianchi, tutto solo in mezzo all'area. Il Piacenza, in attesa di rinforzi in attacco, è Guzman e poco altro così sul finale di tempo arriva il raddoppio con una bella azione corale rifinita dal cross di Madonna deviato nella propria porta da Parola nell'intento di anticipare Evacuo.
Nel secondo tempo la musica non cambia ed è ancora Bianchi, sempre su imbeccata di Buzzegoli dalla bandierina, a trovare la doppietta personale ed il 3-0 finale. In attesa di ulteriori riprove (leggi doppia trasferta di Siracusa e Cremona), per il momento può bastare così.
domenica 11 settembre 2011
Frosinone-Spezia 3-2
Reti: 17′pt Baccolo, 41′pt Iunco, 43′pt, 16'st Aurelio; 49'st Bianchi
FROSINONE (5-3-2): Nordi; Catacchini, Stefani, Biasi, Guidi, Vitale; Frara, Beati, Baccolo (46’pt Miramontes); Bonvissuto (39’st Ganci), Aurelio (19’st Manzoni).
All.: Sabatini
SPEZIA (4-2-3-1): Russo; Rivalta (19’st Casoli), Bianchi, Lucioni, Pedrelli; Carobbio, Buzzegoli; Madonna, Iunco, Testini (14’st Mastronunzio); Evacuo (26’st Vannucchi).
All.: Gustinetti.
Arbitro: Roca (Foggia)
Note: Ammoniti: Biasi, Aurelio, Mastronunzio, Vitale e Bianchi.
Commento: lo Spezia incappa nella prima sconfitta stagionale e rende il suo avvio di stagione tutto in salita. Il Frosinone lascia alla squadra di Gustinetti uno sterile possesso palla, attendendo con 5 difensori ma colpendo al momento più opportuno. Al 17' Baccolo di testa sblocca il risultato, Iunco rimedia di testa su sponda di Bianchi ma dopo due minuti lo stesso terzino consegna ad Aurelio la palla del 2-1 in un malinteso con Russo. Nella ripresa i padroni di casa trovano ben presto la terza rete ancora con Aurelio che, con un' incursione centrale, fa a fette la retroguardia spezzina partendo da centrocampo. Inutile nel recupero la rete di Bianchi che rende solo la sconfitta meno pesante a livello numerico.
FROSINONE (5-3-2): Nordi; Catacchini, Stefani, Biasi, Guidi, Vitale; Frara, Beati, Baccolo (46’pt Miramontes); Bonvissuto (39’st Ganci), Aurelio (19’st Manzoni).
All.: Sabatini
SPEZIA (4-2-3-1): Russo; Rivalta (19’st Casoli), Bianchi, Lucioni, Pedrelli; Carobbio, Buzzegoli; Madonna, Iunco, Testini (14’st Mastronunzio); Evacuo (26’st Vannucchi).
All.: Gustinetti.
Arbitro: Roca (Foggia)
Note: Ammoniti: Biasi, Aurelio, Mastronunzio, Vitale e Bianchi.
Commento: lo Spezia incappa nella prima sconfitta stagionale e rende il suo avvio di stagione tutto in salita. Il Frosinone lascia alla squadra di Gustinetti uno sterile possesso palla, attendendo con 5 difensori ma colpendo al momento più opportuno. Al 17' Baccolo di testa sblocca il risultato, Iunco rimedia di testa su sponda di Bianchi ma dopo due minuti lo stesso terzino consegna ad Aurelio la palla del 2-1 in un malinteso con Russo. Nella ripresa i padroni di casa trovano ben presto la terza rete ancora con Aurelio che, con un' incursione centrale, fa a fette la retroguardia spezzina partendo da centrocampo. Inutile nel recupero la rete di Bianchi che rende solo la sconfitta meno pesante a livello numerico.
domenica 4 settembre 2011
Spezia-Andria 0-0
SPEZIA (4-2-3-1): Russo; Bianchi (28'st Vannucchi), Lucioni, Murolo, Rivalta; Bianco (17'st Buzzegoli), Carobbio; Madonna, Iunco, Testini (11'st Casoli); Mastronunzio.
All. Gustinetti
ANDRIA: Spadavecchia, Pierotti, De Giorgi, Arini, Cossentino (40'st Cipriani), Zaffagnini, Manco (11'st Comini), Paolucci, Del Core, Innocenti, Minesso (22'st Contessa).
All. Di Meo
Arbitro: Penno di Nichelino
Note: Ammoniti: Testini, Cossentino, Del Core, Arini, Manco, Cipriani. Spettatori 5427
Commento: la prima di campionato sul nuovo manto in sintetico del Picco riserva una mezza delusione per i quasi 6000 del Picco. I bianchi non vanno oltre lo 0-0 contro un Andria ben disposto in campo da mister Di Meo, e dire che la partita sembrava mettersi in discesa nel primo quarto d'ora con gli aquilotti vicini al gol in almeno tre occasioni con Carobbio, Mastronunzio e Testini. Passata la sfuriata però, gli ospiti hanno preso le misure allo Spezia impedendo ai ragazzi di Gustinetti di sviluppare un gioco fluido. Nonostante tutto i bianchi creano diverse occasioni anche nella ripresa, clamorosa quella doppia capitata a Mastronunzio e Iunco respinta dalla difesa pugliese quando il gol sembrava cosa fatta. E lo 0-0 non cambia fino alla fine.
All. Gustinetti
ANDRIA: Spadavecchia, Pierotti, De Giorgi, Arini, Cossentino (40'st Cipriani), Zaffagnini, Manco (11'st Comini), Paolucci, Del Core, Innocenti, Minesso (22'st Contessa).
All. Di Meo
Arbitro: Penno di Nichelino
Note: Ammoniti: Testini, Cossentino, Del Core, Arini, Manco, Cipriani. Spettatori 5427
Commento: la prima di campionato sul nuovo manto in sintetico del Picco riserva una mezza delusione per i quasi 6000 del Picco. I bianchi non vanno oltre lo 0-0 contro un Andria ben disposto in campo da mister Di Meo, e dire che la partita sembrava mettersi in discesa nel primo quarto d'ora con gli aquilotti vicini al gol in almeno tre occasioni con Carobbio, Mastronunzio e Testini. Passata la sfuriata però, gli ospiti hanno preso le misure allo Spezia impedendo ai ragazzi di Gustinetti di sviluppare un gioco fluido. Nonostante tutto i bianchi creano diverse occasioni anche nella ripresa, clamorosa quella doppia capitata a Mastronunzio e Iunco respinta dalla difesa pugliese quando il gol sembrava cosa fatta. E lo 0-0 non cambia fino alla fine.
Iscriviti a:
Post (Atom)
