Rete: 35’ pt Herzan.
RAVENNA (4-4-2 ) Rossi (40’ pt Pellegrino); Carnesalini; Tagliani, Fasano, Sabato; Rossetti (25’ st Gerbino Polo), Fonjock (13’ st Cazzola), Sciaccaluga, Maggiolini; V. Chianese, Rosso. All. Rossi.
SPEZIA ( 4-3-2-1) Conti; Bianchi, Fissore, Comazzi, Marchini; Padoin, Buzzegoli, Herzan; Casoli (28’ st E. Chianese), Basso (39’ st Boldrini); Musetti (42’ st Cesarini). All. D’Adderio.
Arbitro: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto
Note: spettatori 1.800 circa. Ammoniti Fonjock, Bianchi, Sabato, Comazzi, Sciaccaluga. Recupero 4’ e 5’.
Commento: finisce la lunga astinenza alla vittoria in trasferta da parte dello Spezia. Al secondo tentativo, dopo la buona ma non certo fortunata prova di Verona, D'Adderio centra i tre punti al termine di un match piuttosto bloccato, deciso da un errore della difesa ravennate. Dopo un bell'intervento di Conti su gran tiro di Rosso, lo Spezia controlla piuttosto bene la gara fino alla rete che deciderà l'incontro: retropassaggio corto di Tagliani, Herzan si inserisce e insacca con un tocco sotto sul portiere in uscita. Nel secondo tempo lo Spezia si difende ordinatamente e cerca di colpire in contropiede. Il Ravenna inserisce Gerbino Polo che crea qualche problema: sua la vera occasione per pareggiare ma ci pensa Marchini a salvare sulla linea.
domenica 27 marzo 2011
domenica 20 marzo 2011
Verona-Spezia 1-0
Rete: 43’ st Pichlmann.
VERONA (4-3-3) Rafael; Abbate, Maietta, Ceccarelli, Anderson; Halfredsson, Russo (14’ st Mancini), Paghera (5’ st Esposito); Le Noci, Ferrari, Berrettoni (28’ st Pichlmann).
All. Mandorlini.
SPEZIA (4-3-2-1) Conti; Bianchi, Fissore, Comazzi, Marchini (41’ st Buscaroli); Buzzegoli, Lollo (38’ st Musto), Herzan; Casoli, Basso; Cesarini (25’ st Musetti).
All. D’Adderio.
Arbitro: Pasqua di Tivoli (assistenti Drago di Agrigento e Pennacchio di Faenza).
Note: spettatori 10.000 circa. Ammoniti Anderson, Abbate, Bianchi, Ceccarelli, Comazzi. Recuperi 1’ e 4’.
Commento: ritorna D'Adderio sulla panchina dello Spezia ma prosegue la serie nera in trasferta. Contro il rilanciato Verona i bianchi disputano una gara ordinata ed anche di personalità ma alla fine soccombono per un vistoso errore del portiere Conti, preferito a Fiorillo. Nella prima frazione i bianchi vanno vicinissimi al gol in due circostanze, nella seconda delle quali è la traversa a salvare Rafael su punizione di Basso. Spezia anche sfortunato che sembra di poter controllare la situazione anche nella ripresa, con il Verona a fare il match ma con gli aquilotti sempre pronti a far partire il contropiede. Incredibile, però ciò che accade all' 89' minuto: lungo lancio dalla linea mediana, palla su cui Conti sarebbe in vantaggio ma l'estremo difensore aquilotto manca incredibilmente la palla permettendo a Pichlmann di insaccara a porta sguarnita. Un risultato che penalizza fortemente la squadra di D'Adderio e che rende davvero preoccupante la classifica.
VERONA (4-3-3) Rafael; Abbate, Maietta, Ceccarelli, Anderson; Halfredsson, Russo (14’ st Mancini), Paghera (5’ st Esposito); Le Noci, Ferrari, Berrettoni (28’ st Pichlmann).
All. Mandorlini.
SPEZIA (4-3-2-1) Conti; Bianchi, Fissore, Comazzi, Marchini (41’ st Buscaroli); Buzzegoli, Lollo (38’ st Musto), Herzan; Casoli, Basso; Cesarini (25’ st Musetti).
All. D’Adderio.
Arbitro: Pasqua di Tivoli (assistenti Drago di Agrigento e Pennacchio di Faenza).
Note: spettatori 10.000 circa. Ammoniti Anderson, Abbate, Bianchi, Ceccarelli, Comazzi. Recuperi 1’ e 4’.
Commento: ritorna D'Adderio sulla panchina dello Spezia ma prosegue la serie nera in trasferta. Contro il rilanciato Verona i bianchi disputano una gara ordinata ed anche di personalità ma alla fine soccombono per un vistoso errore del portiere Conti, preferito a Fiorillo. Nella prima frazione i bianchi vanno vicinissimi al gol in due circostanze, nella seconda delle quali è la traversa a salvare Rafael su punizione di Basso. Spezia anche sfortunato che sembra di poter controllare la situazione anche nella ripresa, con il Verona a fare il match ma con gli aquilotti sempre pronti a far partire il contropiede. Incredibile, però ciò che accade all' 89' minuto: lungo lancio dalla linea mediana, palla su cui Conti sarebbe in vantaggio ma l'estremo difensore aquilotto manca incredibilmente la palla permettendo a Pichlmann di insaccara a porta sguarnita. Un risultato che penalizza fortemente la squadra di D'Adderio e che rende davvero preoccupante la classifica.
domenica 13 marzo 2011
Spezia-Cremonese 1-2
Reti: 14'pt Buzzegoli (S); 12'st rig. Stefani (C), 44'st Coda (C).
SPEZIA: Fiorillo, Bianchi A., Marchini (16'st Colombo), Fissore, Buzzegoli, Comazzi (1'st Buscaroli), Casoli, Padoin, Musetti, Cesarini (36'st Herzan), Basso.
All. Pane
CREMONESE: Aldegani (16'pt Bianchi G.), Cattaneo, Rizzi, Stefani, Fietta, Cremonesi, Vitofrancesco, Sambugaro, Coda, Scaglia (1'st Nizzetto), Joelson (22'st Bini).
All. Acori
Note: Ammoniti Stefani, Padoin, Colombo, Coda. Espulsi Cremonesi al 37'pt., Colombo al 38'st, 48'st Coda. Spettatori 2714.
Arbitro: Saia di Palermo
Commento: cade anche l'imbattibilità interna dello Spezia al termine di una gara giocata su un terreno per l'ennesima volta ai limiti dell'impraticabilità per la pioggia. Lo Spezia passa in vantaggio al 14' al termine di una delle poche azioni di calcio vero della gara: traversone di Basso, assist al volo di Musetti per Buzzegoli che in diagonale batte Aldegani. Nell'occasione il portiere ospite si infortuna e deve uscire. La Cremonese fatica a portarsi in avanti e gli unici pericoli, a causa del terreno, arrivano ovviamente su palla inattiva. Nel finale di frazione Musetti va via in velocità ma è abbattutto da Cremonesi che viene espulso. Con un terreno del genere ed un uomo in più per lo Spezia sarebbe fatta ma ci pensa la follia dei singoli a regalare il match ai grigiorossi.
Nella ripresa infatti Fiorillo esce inutilmente su una palla innocua e provoca il rigore ai danni di Joelson: Stefani realizza dagli 11 metri. Nello Spezia entra Colombo che però, dopo appena una ventina di minuti si fa incredibilmente espellere per proteste reiterate. I bianchi vanno vicini al gol con Basso e Cesarini, due dei più positivi, ma allo scadere Coda trova un incredibile lob che si spegne all'incrocio con Fiorillo fuori causa. Lo Spezia è k.o., il Picco nella bufera.
SPEZIA: Fiorillo, Bianchi A., Marchini (16'st Colombo), Fissore, Buzzegoli, Comazzi (1'st Buscaroli), Casoli, Padoin, Musetti, Cesarini (36'st Herzan), Basso.
All. Pane
CREMONESE: Aldegani (16'pt Bianchi G.), Cattaneo, Rizzi, Stefani, Fietta, Cremonesi, Vitofrancesco, Sambugaro, Coda, Scaglia (1'st Nizzetto), Joelson (22'st Bini).
All. Acori
Note: Ammoniti Stefani, Padoin, Colombo, Coda. Espulsi Cremonesi al 37'pt., Colombo al 38'st, 48'st Coda. Spettatori 2714.
Arbitro: Saia di Palermo
Commento: cade anche l'imbattibilità interna dello Spezia al termine di una gara giocata su un terreno per l'ennesima volta ai limiti dell'impraticabilità per la pioggia. Lo Spezia passa in vantaggio al 14' al termine di una delle poche azioni di calcio vero della gara: traversone di Basso, assist al volo di Musetti per Buzzegoli che in diagonale batte Aldegani. Nell'occasione il portiere ospite si infortuna e deve uscire. La Cremonese fatica a portarsi in avanti e gli unici pericoli, a causa del terreno, arrivano ovviamente su palla inattiva. Nel finale di frazione Musetti va via in velocità ma è abbattutto da Cremonesi che viene espulso. Con un terreno del genere ed un uomo in più per lo Spezia sarebbe fatta ma ci pensa la follia dei singoli a regalare il match ai grigiorossi.
Nella ripresa infatti Fiorillo esce inutilmente su una palla innocua e provoca il rigore ai danni di Joelson: Stefani realizza dagli 11 metri. Nello Spezia entra Colombo che però, dopo appena una ventina di minuti si fa incredibilmente espellere per proteste reiterate. I bianchi vanno vicini al gol con Basso e Cesarini, due dei più positivi, ma allo scadere Coda trova un incredibile lob che si spegne all'incrocio con Fiorillo fuori causa. Lo Spezia è k.o., il Picco nella bufera.
domenica 27 febbraio 2011
Pergocrema-Spezia 2-2
Reti: 10' pt Marchini; 4’ st Galli, 25’ st Casoli, 30’ st Scotto.
PERGOCREMA (5-3-2): Russo; Lolaico, Romeo, Panariello, Ricci, Canzian (1’ st Scotto); Ghidotti, Basile, Galli; Caccavallo (44’ st Profeta A.), Marconi (39’ st Maccan).
All. Agenore Maurizi.
SPEZIA (4-4-2): Fiorillo; Bianchi, Fissore, Comazzi (34’ st Buscaroli), Enow; Marchini (34’ st Musetti), Buzzegoli, Musto, Basso; Casoli, Cesarini.
All. Alessandro Pane.
Arbitro: Bruno di Torino; assistenti Iorizzo di Rimini e Tudisco di Catania.
Note: spettatori 1.000 circa; ammoniti Musto, Galli, Lolaico, Cesarini, Scotto. Angoli 5-4. Recupero 1’ e 5’
Commento: lo Spezia rimanda ancora una volta l'appuntamento con la vittoria esterna, venendo rimontato per ben due volte dal Pergocrema. L'approccio alla gara dei ragazzi di Pane è buono e dopo 10 minuti è già vantaggio: percussione da sinistra di uno scatenato Cesarini, palla all'altezza del dischetto per Marchini che di piatto insacca. I bianchi controllano bene la reazione dei padroni di casa, anche se forse potrebbero osare qualcosa in più. Il primo tempo finisce così col vantaggio di misura degli aquilotti, ma nella ripresa il Pergocrema entra più determinato e trova subito il pareggio con Galli su corner, peraltro dubbio. Lo Spezia non ci sta e colleziona occasioni: Basso si vede parare la conclusione da Russo, poi un tiro di Cesarini è respinto sulla linea, infine Buzzegoli coglie la traversa con una botta dalla distanza. E' il preludio al gol: ancora Cesarini e ancora una respinta sulla linea, questa volta però la palla finisce sui piedi di Casoli che insacca. La gioia però dura poco perchè 5 minuti dopo Scotto trova l'inzuccata vincente mentre Comazzi era fuori per farsi medicare. L'ultima occasione è ancora per Cesarini il cui colpo di testa è parato da Russo.
PERGOCREMA (5-3-2): Russo; Lolaico, Romeo, Panariello, Ricci, Canzian (1’ st Scotto); Ghidotti, Basile, Galli; Caccavallo (44’ st Profeta A.), Marconi (39’ st Maccan).
All. Agenore Maurizi.
SPEZIA (4-4-2): Fiorillo; Bianchi, Fissore, Comazzi (34’ st Buscaroli), Enow; Marchini (34’ st Musetti), Buzzegoli, Musto, Basso; Casoli, Cesarini.
All. Alessandro Pane.
Arbitro: Bruno di Torino; assistenti Iorizzo di Rimini e Tudisco di Catania.
Note: spettatori 1.000 circa; ammoniti Musto, Galli, Lolaico, Cesarini, Scotto. Angoli 5-4. Recupero 1’ e 5’
Commento: lo Spezia rimanda ancora una volta l'appuntamento con la vittoria esterna, venendo rimontato per ben due volte dal Pergocrema. L'approccio alla gara dei ragazzi di Pane è buono e dopo 10 minuti è già vantaggio: percussione da sinistra di uno scatenato Cesarini, palla all'altezza del dischetto per Marchini che di piatto insacca. I bianchi controllano bene la reazione dei padroni di casa, anche se forse potrebbero osare qualcosa in più. Il primo tempo finisce così col vantaggio di misura degli aquilotti, ma nella ripresa il Pergocrema entra più determinato e trova subito il pareggio con Galli su corner, peraltro dubbio. Lo Spezia non ci sta e colleziona occasioni: Basso si vede parare la conclusione da Russo, poi un tiro di Cesarini è respinto sulla linea, infine Buzzegoli coglie la traversa con una botta dalla distanza. E' il preludio al gol: ancora Cesarini e ancora una respinta sulla linea, questa volta però la palla finisce sui piedi di Casoli che insacca. La gioia però dura poco perchè 5 minuti dopo Scotto trova l'inzuccata vincente mentre Comazzi era fuori per farsi medicare. L'ultima occasione è ancora per Cesarini il cui colpo di testa è parato da Russo.
lunedì 21 febbraio 2011
Spezia-Salernitana 2-1
Reti: 36’ pt Basso; 40’’ st Ragusa, 10’ st Comazzi.
SPEZIA (4-4-2): Fiorillo; Enow (36’ st Buscaroli), Fissore, Comazzi, Pedrelli (18’ pt Marchini); Casoli, Buzzegoli, Musto, Basso; Colombo (1’ st Cesarini), Musetti.
All. Pane.
SALERNITANA (3-4-3): Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; Balestri, Carrus (29’ st Ayres), Carcuro (20’ st Szatmari), Pippa; Montalto (13’ st Falzerano), Fava, Ragusa.
All. Breda.
Arbitro: De Benedictis di Bari.
Note: Spettatori paganti 1992 (19.579,40), la quota dei 1372 abbonati (9843) e 63 omaggi: incasso complessivo lordo 29.422,40 euro. Ammoniti Basso, Pippa, Comazzi. Recupero 2’ e 5’.
Commento: posticipo rovente al Picco per lo Spezia. I ragazzi di Pane (contestato con tutto lo staff tecnico da una parte della tifoseria) capitalizzano al meglio il fattore campo, che ancora una volta mostra uno Spezia dalla doppia personalità: quasi inarrestabile in casa, inconsistente fuori. Così una Salernitana quadrata deve inchinarsi alla maggiore voglia e cattiveria agonistica degli aquilotti che trovano il gol grazie ad un traversone di Musetti su cui si avventa Basso, 1-0.
Inizio ripresa shock per lo Spezia che dopo soli 40 secondi viene raggiunto dagli ospiti: tiro cross apparentemente innocuo di Ragusa dalla destra, Fiorillo calcola male i tempi dell'intervento e smanaccia goffamente nella propria porta. Tutto da rifare.
Questa volta però lo Spezia non si scompone di fronte alle avversità e ricomincia a macinare gioco, sospinto dalla grande giornata di un Buzzegoli sempre più padrone del centrocampo. Al 10' il gol vittoria: angolo da destra, testa di Cesarini respinta sulla linea e ribattuta vincente di Comazzi. La Salernitana prova a reagire e avrebbe la grande occasione con Fava ma il tiro a botta sicura trova questa volta la prodezza di Fiorillo mentre lo Spezia spreca alcune buone possibilità in contropiede per chiudere il match.
SPEZIA (4-4-2): Fiorillo; Enow (36’ st Buscaroli), Fissore, Comazzi, Pedrelli (18’ pt Marchini); Casoli, Buzzegoli, Musto, Basso; Colombo (1’ st Cesarini), Musetti.
All. Pane.
SALERNITANA (3-4-3): Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; Balestri, Carrus (29’ st Ayres), Carcuro (20’ st Szatmari), Pippa; Montalto (13’ st Falzerano), Fava, Ragusa.
All. Breda.
Arbitro: De Benedictis di Bari.
Note: Spettatori paganti 1992 (19.579,40), la quota dei 1372 abbonati (9843) e 63 omaggi: incasso complessivo lordo 29.422,40 euro. Ammoniti Basso, Pippa, Comazzi. Recupero 2’ e 5’.
Commento: posticipo rovente al Picco per lo Spezia. I ragazzi di Pane (contestato con tutto lo staff tecnico da una parte della tifoseria) capitalizzano al meglio il fattore campo, che ancora una volta mostra uno Spezia dalla doppia personalità: quasi inarrestabile in casa, inconsistente fuori. Così una Salernitana quadrata deve inchinarsi alla maggiore voglia e cattiveria agonistica degli aquilotti che trovano il gol grazie ad un traversone di Musetti su cui si avventa Basso, 1-0.
Inizio ripresa shock per lo Spezia che dopo soli 40 secondi viene raggiunto dagli ospiti: tiro cross apparentemente innocuo di Ragusa dalla destra, Fiorillo calcola male i tempi dell'intervento e smanaccia goffamente nella propria porta. Tutto da rifare.
Questa volta però lo Spezia non si scompone di fronte alle avversità e ricomincia a macinare gioco, sospinto dalla grande giornata di un Buzzegoli sempre più padrone del centrocampo. Al 10' il gol vittoria: angolo da destra, testa di Cesarini respinta sulla linea e ribattuta vincente di Comazzi. La Salernitana prova a reagire e avrebbe la grande occasione con Fava ma il tiro a botta sicura trova questa volta la prodezza di Fiorillo mentre lo Spezia spreca alcune buone possibilità in contropiede per chiudere il match.
domenica 13 febbraio 2011
Como-Spezia 2-1
Reti: 40’ pt Bardelloni, 20’ st Buzzegoli (rig), 29’ st Franco (rig).
COMO (4-2-3-1): Castelli; Semenzato, Conti C., Magli, Franco; Ardito (36’ st Morandi), Filipe; Bardelloni, Maah, Filippini (36’ st Fautario); Germinale (46’ st Lacarra).
All. Garavaglia-Brevi.
SPEZIA (4-4-2): Fiorillo; Enow (16’ st Padoin), Fissore, Bianchi, Pedrelli; Casoli, Buzzegoli, Musto, Basso (38’ st Cesarini); Colombo, Saudati (1’ st Musetti).
All. Pane.
Arbitro: Mangialardi di Pistoia
Note: spettatori 1.000 circa. Espulso al 28’ st Padoin. Ammoniti Bianchi, Filippini, Pedrelli, Musto, Conti, Franco, Padoin, Fissore. Recupero 2’ e 5’.
Commento: ennesima sconfitta esterna per lo Spezia che proprio non riesce a trovare quella continuità di risultati e prestazioni necessaria per dare una svolta positiva alla propria stagione. Anzi, classifica alla mano, è meglio che i bianchi si guardino alle spalle. Contro i lariani Pane conferma l'undici che aveva battuto il Sudtirol sette giorni prima, ma la gara è completamente diversa: i padoni di casa imprimono un ritmo forsennato e sulle fasce mettono in grossa difficoltà gli aquilotti. A dire il vero non sono moltissime le occasioni da rete nei primi 45 minuti, ma nel finale di tempo lo Spezia perde la bussola: prima Bardelloni trova la rete del vantaggio, poi è Filippini a sparare alle stelle con la porta spalancata. Per lo Spezia solo un paio di conclusioni di Colombo fuori misura. Ripresa con i bianchi alla ricerca del pareggio che arriva su calcio di rigore procurato da Musetti, subentrato dopo l'intervallo a Saudati. Dal dischetto Buzzegoli firma il suo primo gol spezzino. Ti aspetti che la gara cambi ed invece il Como si rimette a macinare gioco. Fiorillo ci mette un paio di pezze ma al 29' un contropiede (iniziato però da un netto fallo su Basso) porta al rigore per i lariani ed espulsione di Padoin: Franco realizza dagli 11 metri. Finale con Spezia in avanti e Como che si affida alle ripartenze. Nel recupero è la traversa a dire no a Cesarini e per lo Spezia è la notte più buia che c'è.
COMO (4-2-3-1): Castelli; Semenzato, Conti C., Magli, Franco; Ardito (36’ st Morandi), Filipe; Bardelloni, Maah, Filippini (36’ st Fautario); Germinale (46’ st Lacarra).
All. Garavaglia-Brevi.
SPEZIA (4-4-2): Fiorillo; Enow (16’ st Padoin), Fissore, Bianchi, Pedrelli; Casoli, Buzzegoli, Musto, Basso (38’ st Cesarini); Colombo, Saudati (1’ st Musetti).
All. Pane.
Arbitro: Mangialardi di Pistoia
Note: spettatori 1.000 circa. Espulso al 28’ st Padoin. Ammoniti Bianchi, Filippini, Pedrelli, Musto, Conti, Franco, Padoin, Fissore. Recupero 2’ e 5’.
Commento: ennesima sconfitta esterna per lo Spezia che proprio non riesce a trovare quella continuità di risultati e prestazioni necessaria per dare una svolta positiva alla propria stagione. Anzi, classifica alla mano, è meglio che i bianchi si guardino alle spalle. Contro i lariani Pane conferma l'undici che aveva battuto il Sudtirol sette giorni prima, ma la gara è completamente diversa: i padoni di casa imprimono un ritmo forsennato e sulle fasce mettono in grossa difficoltà gli aquilotti. A dire il vero non sono moltissime le occasioni da rete nei primi 45 minuti, ma nel finale di tempo lo Spezia perde la bussola: prima Bardelloni trova la rete del vantaggio, poi è Filippini a sparare alle stelle con la porta spalancata. Per lo Spezia solo un paio di conclusioni di Colombo fuori misura. Ripresa con i bianchi alla ricerca del pareggio che arriva su calcio di rigore procurato da Musetti, subentrato dopo l'intervallo a Saudati. Dal dischetto Buzzegoli firma il suo primo gol spezzino. Ti aspetti che la gara cambi ed invece il Como si rimette a macinare gioco. Fiorillo ci mette un paio di pezze ma al 29' un contropiede (iniziato però da un netto fallo su Basso) porta al rigore per i lariani ed espulsione di Padoin: Franco realizza dagli 11 metri. Finale con Spezia in avanti e Como che si affida alle ripartenze. Nel recupero è la traversa a dire no a Cesarini e per lo Spezia è la notte più buia che c'è.
domenica 6 febbraio 2011
Spezia-Sudtirol 1-0
Rete: Saudati al 10' s.t.
SPEZIA (4-4-2) Fiorillo; Enow, Fissore, Bianchi, Pedrelli; Casoli, Buzzegoli, Musto, Basso (dal 29' s.t. Boldrini s.v.); Colombo (dal 40' s.t. Padoin), Saudati (dal 24' s.t. Musetti).
All. Pane.
SUDTIROL (4-3-2-1) Zomer; Traorè, Kiem, Nazari, Martin; Fink (dal 9' s.t. El Kaddouri), Burato, M. Romano (dal 34' s.t. Anastasi); Campo, Fischnaller (dal 23' s.t. Baccolo); Marchi.
All. Sebastiani.
Arbitro: Verdenelli di Foligno.
Note: Spettatori paganti 1349 (14.397,20), abbonati 1372 (9.843) e omaggi 200, incasso complessivo lordo 24.240,20 euro. Angoli 8-1 per lo Spezia. Ammoniti Saudati e Traorè.
Tempi di recupero 1’ e 4’.
Commento: uno Spezia bello e sprecone alla fine ha la meglio sul Sudtirol cui non viene concessa nemmeno mezza occasione. Pane schiera dall'inizio il nuovo acquisto Basso, con Saudati a far coppia in avanti con Colombo. Prima frazione tutta di marca aquilotta e tante occasioni per passare in vantaggio: Basso per due volte si vede negare la gioia del gol da Zomer, ma occasioni ghiotte arrivano anche per Colombo, Buzzegoli e Casoli. Nella ripresa avvio veemente e tre palle gol per i bianchi: prima è Casoli a centrare il palo da pochi passi, poi Fissore a colpo sicuro si vede respingere il tiro prima della linea bianca ma alla terza occasione lo Spezia passa. Indecisione dei due centrali altoatesini, Casoli ne approfitta e tocca per Saudati che deve solo appoggiare in rete. La reazione degli ospiti in realtà è poca cosa, lo Spezia controlla e nel finale potrebbe raddoppiare con Musetti, all'esordio al Picco. Finisce con un 1-0 striminzito ma prezioso.
SPEZIA (4-4-2) Fiorillo; Enow, Fissore, Bianchi, Pedrelli; Casoli, Buzzegoli, Musto, Basso (dal 29' s.t. Boldrini s.v.); Colombo (dal 40' s.t. Padoin), Saudati (dal 24' s.t. Musetti).
All. Pane.
SUDTIROL (4-3-2-1) Zomer; Traorè, Kiem, Nazari, Martin; Fink (dal 9' s.t. El Kaddouri), Burato, M. Romano (dal 34' s.t. Anastasi); Campo, Fischnaller (dal 23' s.t. Baccolo); Marchi.
All. Sebastiani.
Arbitro: Verdenelli di Foligno.
Note: Spettatori paganti 1349 (14.397,20), abbonati 1372 (9.843) e omaggi 200, incasso complessivo lordo 24.240,20 euro. Angoli 8-1 per lo Spezia. Ammoniti Saudati e Traorè.
Tempi di recupero 1’ e 4’.
Commento: uno Spezia bello e sprecone alla fine ha la meglio sul Sudtirol cui non viene concessa nemmeno mezza occasione. Pane schiera dall'inizio il nuovo acquisto Basso, con Saudati a far coppia in avanti con Colombo. Prima frazione tutta di marca aquilotta e tante occasioni per passare in vantaggio: Basso per due volte si vede negare la gioia del gol da Zomer, ma occasioni ghiotte arrivano anche per Colombo, Buzzegoli e Casoli. Nella ripresa avvio veemente e tre palle gol per i bianchi: prima è Casoli a centrare il palo da pochi passi, poi Fissore a colpo sicuro si vede respingere il tiro prima della linea bianca ma alla terza occasione lo Spezia passa. Indecisione dei due centrali altoatesini, Casoli ne approfitta e tocca per Saudati che deve solo appoggiare in rete. La reazione degli ospiti in realtà è poca cosa, lo Spezia controlla e nel finale potrebbe raddoppiare con Musetti, all'esordio al Picco. Finisce con un 1-0 striminzito ma prezioso.
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