domenica 25 aprile 2010

Sudtirol-Spezia 0-0

SUDTIROL: Zomer, Brugger, Martin, Bacher, Kiem Cascone, Campo (44'st Fischnaller), Cerchia (45'st Polito), Marchi, Scavone, Fink (38'st Albanese).
All. Sebastiani
SPEZIA (4-3-3): Aprea; Cintoi, Buscaroli, Scantamburlo, Enow (37'st Santoni); Capuano, Grieco, Herzan; Chianese (45'st Lollo), Cesarini, Ferrarese (27'st Beretta).
All. D'Adderio

Arbitro: Alessandro Ruini di Reggio Emilia

Note: Ammoniti: Bacher, Grieco, Capuano. Spettatori: 3mila circa (oltre 400 dalla Spezia).

Commento: Lo Spezia ottiene a Bolzano contro la capolista Sudtirol un punto che alla fine lascia intatte le speranze di promozione diretta. Lo fa al termine di un incontro che ha mostrato uno Spezia finalmente in netta ripresa sul piano della prestazione. Nel primo tempo, infatti, la squadra di D'Adderio ha messi in difficoltà i padroni di casa, creando anche i presupposti per andare in vantaggio: la palla-gol migliore l'ha Chianese il cui diagonale è respinto sulla linea da Kiem a Zomer battuto. Nel secondo tempo il match è più equilibrato ed anche il Sudtirol si fa vedere maggiormente dalle parti di Aprea. Ad ogni modo sono i padroni di casa alla fine a rammaricarsi perchè al 24' Scantamburlo atterra Campo in area causando un calcio di rigore. Dal dischetto va Scavone ma Aprea respinge (e sono tre, tutti decisivi). Una parata che potrebbe valere l'intero campionato.

domenica 18 aprile 2010

Spezia-Crociati Noceto 1-0

Rete: 3'st Capuano (S)

SPEZIA (4-3-3): Aprea; Cintoi (27'st Santoni), Buscaroli, Milone, Scantamburlo; Capuano, Del Padrone (1'st Grieco), Herzan; Chianese, Moro (1'st Cesarini), Ferrarese.
All. D'Adderio
CROCIATI NOCETO: Mondini, Bersanelli, Delle Donne, Castagnetti (13'st Mora), Addona, Coppola, Ferretti (13'st Pini), Migliaccio (25'st Magnani), Guareschi, Miftah, La Cagnina.
All. Torresani

Arbitro: Mangialardi di Pistoia

Note: Ammoniti: Castagnetti (C), Milone (S). Espulsi: 90'Bersanelli. Spettatori: 2352 totali

Commento: torna alla vittoria lo Spezia e lo fa dopo un primo tempo non entusiasmante ed una ripresa che mostra finalmente una squadra in ripresa. D'Adderio perde anche Beretta nel riscaldamento per cui tocca a Moro, non al meglio, andare a ricoprire il ruolo di punta centrale supportato da Chianese e Ferrarese. Prima frazione con pochi sussulti. Spezia a fare la gara ma poco incisivo, Noceto chiuso ma incapace di sfruttare l'unica vera occasione del primo tempo propiziata da uno svarione di Milone: Guareschi si fa ribattere il tiro a botta sicura.
Nell'intervallo D'Adderio deve rinunciare anche a Moro ed è Cesarini a diventare centravanti, mentre Grieco prende il posto di un opaco Del Padrone. Pronti via e Spezia in vantaggio: è Vito Grieco a dare il 'la' all'azione, scambio tra Cintoi e Chianese con quest'ultimo che pesca in mezzo all'area l'inserimento di Capuano il cui destro batte Mondini. Il vantaggio scioglie lo Spezia che finalmente mostra più disinvoltura. Cesarini prima sbaglia un gol fatto a porta spalancata, poi inventa un'azione personale seminando avversari nella metà campo ospite, mettendo a sedere Mondini e vedendosi negare il gol solo da un miracoloso recupero di Coppola. Sarebbe stato un gol strepitoso. Il raddoppio non arriva ma lo Spezia chiude in avanti e porta in fondo una vittoria preziosissima.

domenica 11 aprile 2010

Spezia-Valenzana 0-1

Rete: 12'st Aliboni

SPEZIA (4-4-2): Aprea; Cintoi (21'st Santoni), Vargas, Scantamburlo, Enow (39'st Buscaroli); Chianese, Herzan, Capuano (21'st Del Padrone), Ferrarese; Beretta, Cesarini.
All. D'Adderio.
VALENZANA: Lorello, Scarpitta, De Stefano, Ranellucci, Aliboni (31'st Palazzo), Della Maggiora, Affatigato, Caponi A., Barbieri, Ravasi (33'st Stanco), Caponi M. (23'st Nitride).
All. Mangia.

Arbitro: Monaco di Tivoli

Note: Ammoniti: Aliboni, Ranellucci. Spettatori: 2473

Commento: lo Spezia perde partita e primato confermando il momento negativo iniziato dopo la sosta. Contro la Valenzana i bianchi disputano una partita senza nerbo mentre i piemontesi lottano su ogni pallone ed impostano una gara difensiva ed accorta. Nella prima frazione lo Spezia, pur facendo la partita, non riesce mai a concludere nello specchio della porta difesa da Lorello. Nella ripresa subito il gol dell'ex aquilotto Aliboni che spezza l'equilibrio. I binachi accusano il colpo e faticano ad imbastire una reazione incisiva. Le occasioni per pareggiare, così, si concentrano tutte nel finale quando D'Adderio butta nella mischia Buscaroli, un difensore che però grazie all'altezza riesce a renderesi pericoloso sulle palle alte. Prima è proprio Buscaroli a sfiorare il palo di testa, poi Cesarini al volo di sinistro incrocia troppo, infine Vargas tenta la botta da buona posizione ma Lorello respinge in modo goffo ma efficace. E alla fine sono fischi per tutti.

sabato 3 aprile 2010

Pro Belvedere-Spezia 0-0

PRO BELVEDERE: Coser, Coletto A., Candi, Lorenzini, Coletto M., Borin, Matteassi, Cagliano, Ascenzi, Bertolini, Mauri.
All. Motta
SPEZIA (4-4-2): Aprea; Cintoi, Vargas, Scantamburlo, Enow; Chianese, Padoin, Capuano, Ferrarese; Beretta (36'st Lollo), Cesarini.
All. D'Adderio

Arbitro: Magno di Catania

Note: Ammoniti: Beretta, Bertolini, Cagliano, Coletto M., Coser, Cintoi. Espulso: Scazzola. Angoli: 3-2 per lo Spezia

Commento: dopo l'opaco pari interno contro il Pavia, lo Spezia conferma di non vivere un momento di grande brillantezza pareggiando a reti bianche in casa della penultima in classifica. Un punto che consente comunque agli uomini di D'Adderio di mantenere la leadership solitaria, ma che allo stesso tempo mette a nudo alcune difficoltà dell'attuale momento: assenze, giocatori in precarie condizioni fisiche, la mancanza di bomber Lazzaro sono tutti fattori che incidono. Contro la Pro Belvedere lo Spezia non mostra granchè, tanto che alla fine il pari è giusto, ma resta l'amarezza di aver fallito un calcio di rigore nella ripresa: con Lazzaro e Moro out e Beretta rimasto contuso nell'azione che ha portato al penalty, sul dischetto va Scantamburlo che si fa parare il tiro da Coser.

lunedì 29 marzo 2010

Spezia-Pavia 0-0

SPEZIA (4-3-3): Aprea; Cintoi, Milone, Scantamburlo,Enow; Capuano, Grieco (9'st Santoni), Lollo; Ferrarese (30'st Chianese), Lazzaro (13'pt Beretta), Moro.
All. D'Adderio
PAVIA: Mandrelli, Ricci, Visconti, Mazzocco, Acerbi, Fogacci, Bonacina (20'st D'Amico), Ferrini, Ferretti (42'st De Vincenziis), Carbone (33'st Pavoletti), Boldrini.
All. Mangone

Arbitro: Ros di Pordenone

Note: Ammoniti: Carbone, Acerbi, Santoni, Lollo. Spettatori: 4180 (2615 paganti + 1308 abbonati), incasso 26498,00 euro.

Commento: nel posticipo del lunedì, e davanti ad un pubblico tornato finalmente ai livelli che competono a Spezia, i bianchi non vanno al di là dello 0-0 contro un Pavia quadrato che alla fine si fa preferire nell'arco dei 90 minuti. Non è stata una partita semplice per lo Spezia, in difficoltà fin da subito a causa delle tante assenze a centrocampo. Dopo 10 minuti, poi, la tegola peggiore: Lazzaro fuori, infrazione di 3 vertebre e campionato probabilmente chiuso anzitempo per lui. La gara è equilibrata anche se il Pavia sembra tenere meglio il campo. Nella prima frazione un'occasione per parte: prima è Moro che va a pressare sul portiere ospite che tergiversa, si fa rimpallare il rinvio e poi da posizione defilata l'attaccante aquilotto manca il bersaglio, difficile ma non impossibile. Poi tocca al Pavia: gran tiro di Boldrini che si stampa sulla traversa e poi sono prima Enow e poi Aprea ad opporsi alle conclusioni di Ferretti.
Nel secondo tempo lo Spezia tiene meglio il campo, contenendo più efficacemente il Pavia. Poche le occasioni. Aprea è attento su Ferretti, poi Chianese appena entrato spreca malamente un contropiede 3 contro 2. Finisce 1-1 e lo Spezia resta primo solitario ma il vantaggio si riduce.

domenica 14 marzo 2010

Rodengo Saiano-Spezia 1-3

Reti: 24'pt Capuano (S), 26'pt Martinelli, 40'pt Lazzaro (rig.), 45'st Capuano

RODENGO SAIANO: Pedersoli, Brognoli,Wilson, Sandrini (37'st Florian), Coly, Belotti, Martinelli (25'st Sinato), Preti, Araboni, Bonomi, Altobelli (4'st Lisi).
All. Maccarinelli
SPEZIA (4-3-3): Aprea; Enow, Salvalaggio (15'st Buscaroli), Milone, Scantamburlo; Capuano, Del Padrone (22'st Lollo), Herzan; Chianese, Lazzaro (36'st Beretta), Ferrarese.
All. D'Adderio

Arbitro: Barbiero di Vicenza

Note: Ammoniti: Herzan, Preti, Coly

Commento: un messaggio forte e chiaro lanciato alle dirette concorrenti per la promozione. Lo Spezia non rallenta ma, anzi, va ad espugnare il difficile terreno del Rodengo Saiano, ancora immacolato, e mantiene a 3 lunghezze Alghero e Sudtirol. Contro i bresciani i bianchi disputano una gara da squadra che sa ciò che vuole e soprattutto come ottenerlo. Il vantaggio ospite al 24' quando Lazzaro serve in profondità Capuano che non si fa pregare e batte Pedersoli con un diagonale potente e preciso. Il vantaggio, però, dura solo 2 minuti perchè Martinelli approfitta di una disattenzione della retroguardia spezzina per scattare sul filo del fuorigioco, eludere l'uscita di Aprea ed insaccare. Il primo tempo comunque non ha ancora esaurito le emozioni perchè al 40' Lazzaro è vistosamente spinto in piena area ed è lui stesso che si presenta sul dischetto per battere il susseguente rigore: 2-1 e quindicesima rete stagionale per il bomber di Susa.
Ripresa con i padroni di casa alla ricerca del pareggio ma lo Spezia continua ad essere pericoloso. Proprio allo scadere è ancora Capuano che chiude il match con un'improvviso tiro a spiovere da fuori area.

domenica 7 marzo 2010

Spezia-Mezzocorona 3-1

Reti: 35'pt Ferretti (M), 39'pt Padoin (S), 27'st Capuano (S), 44'st Cesarini (S)

SPEZIA (4-4-2): Aprea; Enow, Vargas, Milone, Scantamburlo; Chianese (24'st Capuano), Padoin, Herzan, Ferrarese (41'st Lollo); Lazzaro, Beretta (20'st Cesarini).
All. D'Adderio
MEZZOCORONA: Gadignani, Traversi, Pianetti, Tarantino, Giacomoni, Donati (42'st Flavi), Ferretti, Furlan, Galli (36'st Donzelli), Oretti, Panizza.
All. Gabetta

Arbitro: Manera di Castelfranco Veneto

Note: Ammoniti: Donati, Herzan, Milone. Spettatori: 2407 (979 paganti + 1308 abbonati)

Commento: vittoria meritata ma più sofferta di quanto non dica il risultato per lo Spezia su di un buon Mezzocorona. I trentini sono squadra organizzata e che tiene bene il campo, sebbene nella prima frazione sia sempre lo Spezia a fare la gara. I bianchi per due volte con Lazzaro vanno vicini al vantaggio ma Gadignani dice non nella prima occasione mentre nella seconda il colpo di testa del capocannoniere del girone termina di poco a lato. Al 35', un po' a sorpresa, il vantaggio ospite: Ferretti, in posizione di ala sinistra, effettua un cross che rimpalla sulle caviglie di Enow, si impenna e si va ad insaccare imparabilmente all'incrocio opposto. Reazione veemente dello Spezia che impiega solo 4 minuti a trovare il pareggio: è Padoin a risolvere sottomisura una mischia nell'area affollata del Mezzocorona.
Nel secondo tempo la musica cambia radicalmente. Il Mezzocorona si presenta con una marcia in più e sembra prendere le misure agli attacchi dello Spezia che, di contro, si deve guardare dal contropiede ospite. D'Adderio manda in campo Cesarini e Capuano. L'ex Sarzanese ha un paio di buone opportunità ma non è fortunato mentre il Mezzocorona non sfrutta con Panizza una clamorosa palla gol. A sbloccare la situazione ci pensa Capuano che nel giorno del suo compleanno trova il sinistro che spiana la strada alla vittoria aquilotta. A questo punto, però, lo Spezia sbanda ed il Mezzocorona si divora due incredibili palle gol con Donzelli. Così è Cesarini nel finale a chiudere il contro con una splendida conclusione da fuori area per il 3-1 finale.