sabato 30 agosto 2014

Varese-Spezia 2-1

Reti: 21'st Corti, 29'st Catellani, 31'st rig. Falcone

VARESE (4-4-2): Bastianoni; Fiamozzi, Borghese, Rea, De Vito; Zecchin, Corti, Blasi (18'st Barberis), Falcone (41'st Tremolada); Lupoli, Neto Pereira (32'st Momente). 
All.: Bettinelli
SPEZIA (4-4-2): Chichizola; De Col, Ceccarelli, Valentini, Migliore; Ciurria (18'st Cisotti), Juande, Sammarco (28'st Bakic), Schiattarella; Catellani, Ebagua (18'st Ardemagni). 

All.: Bjelica.

Arbitro: Pinzani di Empoli 

NoteAmmoniti: Corti, Sammarco, Ceccarelli, Rea. Recupero: 0'(pt), 3'(st). Spettatori 3.000 circa

Commento: un brutto esordio. Lo Spezia esce sconfitto immeritatamente da Varese contro una squadra volenterosa ma nulla più, ma gli aquilotti non hanno disputato un match all'altezza. Nella prima frazione Lupoli di testa mette alto di poche mentre per lo Spezia ci prova due volte Catellani ma senza fortuna. Nella ripresa l'equilibrio si spezza al 21' con un tiro dalla media distanza di Corti che rimbalza davanti e Chichizola e lo beffa. La reazione spezzina produce l'effetto sperato quando Cisotti, imbeccato da Bakic, centra per Catellani che gira di destro sul secondo palo. Pareggio che ci sta ma la beffa è dietro l'angolo perché l'arbitro Pinzani giudica da rigore un contatto apparso lievissimo tra Valentini e Neto Pereira. Dagli 11 metri Falcone non sbaglia. Ancora Spezia nel finale ma la zampata di Ardemagni finisce sul palo.

sabato 23 agosto 2014

Coppa Italia Tim III turno: Perugia-Spezia 2-1

Reti25'pt Ebagua, 41'st Rabusic, 3'pts Parigini


PERUGIA (3-5-2): Provedel; Goldaniga (39'st' Flores), Giacomazzi, Comotto; Del Prete, Fazzi (28'st Fossati), Taddei, Verre, Crescenzi; Falcinelli (22'st Parigini), Rabusic.  
All. Camplone
SPEZIA (4-4-2): Chichizola; De Col, Ceccarelli, Datkovic, Migliore; Schiattarella (1'st Ciurria), Juande, Sammarco, Culina (34'st Ardemagni); Catellani, Ebagua (27'st Bakic). 
All. Bjelica 

Arbitro: Russo di Nola

Note: Ammoniti: Comotto, Goldaniga, Ebagua, Sammarco, De Col, CeccarelliRecuperi: 0'+4'. Spettatori: 3675, di cui 80 dalla Spezia

Commento: finisce al Curi di Perugia l'avventura dello Spezia in Tim Cup. Lo Spezia costruisce la sua gara sulla rete realizzata nella prima frazione da Ebagua, abile a sfruttare un assist smarcante di Culina. I bianchi badano più a controllare che a fare la gara, fatto che non piace a Bjelica, ed alla fine vengono puniti quando mancano appena 4 minuti alla fine: angolo dell'ex romanista Taddei, palla respinta sui piedi di Fossati che crossa, la difesa sale male e Rabusic non ha difficoltà a spedire alle spalle di Chichizola. Si va ai supplementari ma lo Spezia accusa il pari subito in extremis, tanto che prende subito il gol che decide partita e qualificazione: Parigini si accentra da sinistra e trova lo spiraglio giusto per il 2-1 Perugia.

sabato 16 agosto 2014

Coppa Italia Tim II turno: Spezia-Lecce 1-0

Rete: 42'st De Col

SPEZIA (4-4-2): Nocchi; De Col, Ceccarelli, Datkovic, Migliore; Schiattarella, Juande (41'st Bakic), Sammarco, Culina (39'st Ciurria); Catellani, Ebagua (19'st Ardemagni). 
All. Bjelica
LECCE (4-4-2): Bleve; Donida, Sacilotto, Abruzzese, Walter Lopez; Doumbia, Amodio (41'st Cicerello), Salvi, Rosafio (1'st Carrozza); Della Rocca, Moscardelli (37'st Bogliacino). 

All. Chini. (Lerda squalificato)

Arbitro: Gavillucci di Latina

NoteAmmoniti: Ceccarelli, Datkovic, Juande, Sacilotto, Amodio, Bogliacino. Recupero: 0'(pt), 0'(st). Spettatori: 5963 spettatori totali. Incasso: 14677 euro.

Commento: lo Spezia vince con merito all'esordio ufficiale della nuova stagione. Lo fa attraverso una rete di De Col proprio nel finale, quando i supplementari sembravano dietro l'angolo, ma già in precedenza gli aquilotti avrebbero potuto sbloccare il risultato. Prima frazione meno arrembante anche se sono i bianchi a fare la gara. Il Lecce è tutto in una rovesciata di Moscardelli mentre nella ripresa lo Spezia ha diverse occasioni per passare ma Catellani, scatenato, si vede sempre dire no dal portiere dei pugliesi, Bleve. Proprio ad una manciata di minuti dal termine la rete di De Col che sfrutta un rimpallo dopo in cross di Ciurria (positivo il suo ingresso) per scaraventare di destro in rete il pallone della qualificazione al turno successivo.

martedì 3 giugno 2014

Playoff Serie B Quarti di finale: Modena-Spezia 1-0

Rete: 11'st Signori

MODENA (4-4-2): Pinsoglio; Gozzi, Cionek, Zoboli, Garofalo; Rizzo (21'pt Mazzarani), Burrai (30'st Nardini), Bianchi, Molina; Granoche, Babacar (7'st Signori). 
All. Novellino
SPEZIA (4-4-2): Leali; Madonna, Lisuzzo, Bianchetti, Migliore; Schiattarella (36'st Culina), Sammarco (29'st Scozzarella), Gentsoglou, Carrozza; Bellomo, Ferrari. 

All. Mangia.

Arbitro: Nasca di Bari

NoteAmmoniti: Gentsoglou, Bianchi, Bellomo, Signori. Recupero: 2'(pt), 4'(st)

CommentoFinisce al primo turno dei Playoff l'avventura dello Spezia che gioca bene a Modena ma non colpisce quando potrebbe e dovrebbe farlo, e in partite del genere questo si paga. Il Modena parte forte all'inizio dei due tempi e proprio ad inizio ripresa trova il gol del vantaggio con un inserimento di Signori. Resta negli occhi comunque una squadra che nel finale di stagione aveva trovato una quadratura che ci si augura possa essere una base importante per il futuro.
L'unica sorpresa nell'undici iniziale di Mangia è rappresentato da Gentsoglou che affianca Sammarco in mediana. E' ancora Bellomo a supportare Ferrari in attacco, con Ebagua in panchina pronto ad ogni evenienza. Anche Novellino si affida al 4-4-2: in attacco la temibile coppia Granoche-Babacar.
L'avvio del Modena è fulminante: pochi secondi ed un cross di Granoche costringe Leali ad una smanacciata non banale, un minuto ed è Babacar ad impegnare il portiere aquilotto con una girata improvvisa. Lo Spezia tiene botta e dopo i primi 10 minuti di apnea inizia a giocare alzando il baricentro. Ferrari spreca un contropiede 3 contro 2 non servendo Carrozza, poi lo stesso centravanti bianco fa un numero in area, si gira e, strattonato, va giù ma per Nasca non c'è irregolarità. Novellino deve rinunciare al 20' a Rizzo, toccato duro, al suo posto Mazzarani. I bianchi ora giocano con personalità e mettono paura ad un Modena meno spavaldo. Ferrari, sempre lui, mette ancora in affanno la retroguardia emiliana rubando il tempo ai due centrali che lo chiudono in sandwich, ma per Nasca è ancora tutto regolare. Ultima battute della frazione con il ritorno modenese che in mischia crea apprensione ma è ancora Ferrari a liberarsi nell'area opposta senza però trovare lo spazio per la stoccata vincente. Ma l'occasione più importante capita nel recupero di prima frazione: erroraccio in disimpegno della retroguardia modenese, Bellomo ruba palla e si presenta davanti a Pinsoglio che fa il miracolo.
Ad inizio ripresa nel Modena si arrende anche Babacar per problemi muscolari accusati già nel primo tempo: al suo posto Signori. All'8' pericolosi i padroni di casa che trovano per la prima volta scoperto lo Spezia, Mazzarani da sinistra pesca in area Granoche che di prima intenzione spedisce alto. Il Modena capitalizza la superiorità dei primi minuti della ripresa all'11' grazie ad un inserimento di Signori che vince un rimpallo al limite dell'area ed insacca davanti a Leali, 1-0 per i gialloblu e strada tutta in salita per lo Spezia. Mangia deve cambiare qualcosa e al 19' passa al 4-3-1-2 inserendo Ebagua per Carrozza con Bellomo che va a fare il trequartista. La mossa dà coraggio allo Spezia che attacca in forze per trovare il gol che varrebbe almeno i supplementari. Sammarco alza la mira da buona posizione, in precedenza proprio Ebagua aveva seminato lo scompiglio in area modenese ma senza riuscire a trovare lo spazio per la conclusione. Mangia si gioca anche la carta Scozzarella per Sammarco mentre Ebagua ci prova ancora da fuori area ma il tiro è alto. Novellino inserisce Nardini al posto di Burrai, ultimi dieci minuti per lo Spezia con Culina per Schiattarella. Al 40' Pinsoglio dice no ad un colpo di testa di Ebagua ma il tempo scorre inesorabilmente ed è questa l'ultima occasione di un campionato comunque storico per lo Spezia. Il k.o fa male ma la certezza è che i bianchi partiranno ancora dalla Serie B, ancora per essere protagonisti.

venerdì 30 maggio 2014

Latina-Spezia 0-0

LATINA (3-5-2): Iacobucci; Cottafava, Esposito, Milani; Bruno, Viviani (24'st Laribi), Alhassan, Crimi, Ristovski (25'st Brosco); Jefferson (42'st Ghezzal), Cisotti. 
All. Breda.
SPEZIA (4-4-2): Leali; Madonna, Lisuzzo, Bianchetti, Migliore; Schiattarella, Sammarco (35'st Gentsoglou), Appelt (42'st Ebagua), Carrozza (21'st Culina); Bellomo, Ferrari. 

All. Mangia.

Arbitro: Ciampi di Roma 1

NoteAmmoniti: Ristovski. Recupero: 1'(pt)

CommentoIl risultato è storico: Spezia agli spareggi per la Serie A. Alla fine di un campionato al solito non lineare, i bianchi centrano comunque un traguardo di prestigio anche se ora servirà un'impresa. Ci arriva all'ultima giornata quando serviva una vittoria ed invece arriva un pari ma grazie agli altri risultati i ragazzi di Mangia sono dentro. Davvero thrilling gli ultimi minuti quando sarebbe bastato il pari del Siena a Varese per interrompere i sogni, ma Rosina manda sul palo il rigore che varrebbe i Playoff per il Siena ed invece diventa il lasciapassare per lo Spezia.
Ma andiamo con ordina: torna Bianchetti dal primo minuto al fianco di Lisuzzo, così come Schiattarella a centrocampo sulla fascia. Ancora Bellomo a supporto di Ferrari in attacco per un 4-4-2. Breda opta invece per il 3-5-2 con Cisotti e Jefferson in avanti.
Passano 57 secondi e lo Spezia si fa vedere dalle parti di Iacobucci, ex aquilotto, con un bolide di Madonna da 30 metri alzato in corner dall'estremo difensore laziale. Spezia deciso e concentrato: al 10' Ferrari per Bellomo che verticalizza immediatamente per Schiattarella il quale si vede chiudere lo specchio a tu per tu con Iacobucci ma l'occasione per i bianchi è di quelle davvero importanti. Al 14' ancora lo Spezia con Carrozza che entra in area e conclude alto ma il suo tiro è deviato. Il Latina, un po' contratto all'inizio, si fa vedere solo al 26' ma è una doppia occasione con Jefferson che si fa largo in area ma Leali devia in angolo. Sul tiro dalla bandierina colpo di testa ancora del brasiliano e Leali è ancora insuperabile. Alla mezzora, però, l'impressione è che lo Spezia stia facendo la gara come era auspicabile alla vigilia. Dopo la fiammata dei padroni di casa la gara viaggia sui binari dell'equilibrio e all'intervallo è parità con lo Spezia che, in base ai risultati provenienti dagli altri campi, è ancora dentro alla zona Playoff.
Nella ripresa la gara sembra più d'attesa, come se le squadre pensassero più a non prenderle che a darle. Al 17' un'incursione di Ferrari mette apprensione alla difesa di casa ma il suo tiro si perde a lato. La risposta, un minuto dopo, con Cisotti che cerca il gran gol di destro in corsa, ma da posizione molto defilata e con sfera alta sulla traversa. Mangia al 21' toglie Carrozza ed inserisce Culina, nulla cambia a livello tattico ma il tecnico spezzino prova a dare freschezza con il croato. La risposta di Breda è Laribi per Viviani e subito dopo Brosco per Ristovski. Al 27' proprio Laribi semina il panico sulla destra e centra basso ma la palla attraversa tutta l'area senza che nessun giocatore nerazzurro trovi la zampata vincente. Al 34' ancora il Latina con Jefferson: alto.  Ultimi dieci minuti, con occhi al campo ed orecchie alle radioline. Mangia inserisce Gentsoglou per Sammarco. Lo Spezia sembra avere più voglia nel finale, anche perchè l'Empoli è in A con il doppio vantaggio sul Pescara. Dentro allora anche Ebagua per Appelt. Nel recupero Cottafava di testa schiaccia ma la palla si impenna oltre la traversa.
Le emozioni, quelle vere, arrivano però dagli altri campi con un'alternanza di reti che lascia sempre lo Spezia dentro la zona che vale gli spareggi per la A. Il minuto decisivo è l'88' quando il Siena, sotto di un gol sul campo del Varese, beneficia del calcio di rigore che estrometterebbe gli aquilotti. Sul dischetto va Rosina che però prende il palo. La storia non finisce qui, anzi, forse è appena iniziata: lo Spezia va a giocarsi la Serie A.

domenica 25 maggio 2014

Spezia-Bari 2-0

Reti: 9'pt rig. Ferrari, 45'st Bellomo

SPEZIA (4-4-2): Leali; Madonna, Lisuzzo, Magnusson, Migliore; Culina (34'st Orsic), Sammarco, Appelt, Carrozza (11'st Scozzarella); Ferrari, Bellomo. 
All. Mangia.
BARI (4-3-3): Guarna; Sabelli, Polenta, Ceppitelli, Calderoni; Fossati, Del Vecchio, Sciaudone (26'st Galano); Lugo (12'pt Zanon), Defendi, Joao Da Silva (29'st Beltrame). A disp. Mitrovic, Chiosa, Cani, Samnick, Vosnakidis, Zanon, Santeramo. All. Roberto Alberti

Arbitro: Pairetto di Nichelino

NoteAmmoniti: Ceppitelli, Madonna, Culina, Defendi, Fossati. Espulso: 7'pt Calderoni. Spettatori: 9500 circa (4031 paganti locali + 506 paganti ospiti + 4305 abbonati)

CommentoNon sarà risolutivo ma lo Spezia si aggiudica il match dell'anno con un secco 2-0 facendo sognare i 9000 del Picco, tra i quali un soddisfatto Luciano Spalletti con tanto di sciarpa al collo. A 90 minuti dalla fine lo Spezia è dentro i Playoff anche se all'ultima giornata servirà un risultato importante a Latina.
Per la gara che vale una stagione Mangia opta per un 4-4-2 piuttosto offensivo con due ali pure come Culina e Carrozza e terzini pronti alla sovrapposizione come Madonna e Migliore. L'ex tanto atteso e discusso, Bellomo, si piazza in appoggio a Ferrari in quello che sembra pronto a diventare a seconda delle situazioni un 4-2-3-1. Il Bari si schiera con l'annunciato 4-3-3 in cui Lugo e Defendi partono larghi a supporto di Joao Silva, punta centrale.
Si gioca in una bolgia degna di altre platee e lo Spezia 'sente' la sua gente, tanto che attacca da subito a testa bassa e al 9' arriva già una svolta importante: grandissima palla di Ferrari per Bellomo che aggancia alla grande e si presenta davanti a Guarna, Calderoni lo atterra e si becca il rosso oltre al rigore che Ferrari trasforma. Poco dopo ancora Bellomo da destra per la testa di Ferrari che impegna Guarna. Alberti deve correre ai ripari togliendo Lugo e riportando con Zanon la difesa a 4. Bellomo è ispirato e voglioso di fare bella figura contro la squadra della sua città e al 21' sfiora la segnatura con una punizione che lambisce l'incrocio.
Il Bari è vivo ma con l'uomo in meno non è semplice arrivare con tanti uomini in attacco senza lasciare spazio al contropiede aquilotto. Al 33' Migliore serve in area Ferrari che protegge la palla e gira a rete chiamando Guarna ad un grande intervento. Ancora l'ex portiere dello Spezia protagonista al 42' quando si oppone ad una botta di Carrozza. L'asse Bellomo-Ferrari funziona a meraviglia e al 45' ancora il centravanti bianco lancia Bellomo che tira sbilanciato e tra le braccia di Guarna, ma è tutto molto bello.
Ripresa subito con il Bari alla ricerca del pari: contropiede di Defendi con diagonale deviato da Magnusson e palla di un soffio a lato. All'11' Mangia decide di togliere Carrozza per Scozzarella, con l'intento di mettere sostanza a centrocampo limitando gli spazi ai pugliesi. Al 23' Migliore in scivolata si immola su conclusione di Joao Silva permettendo la parata di Leali. La partita è viva ed i ritmi alti, Alberti si gioca il tutto per tutto e al 27' entra Galano per Sciaudone, poi è la volta di Beltrame per Joao Silva. Al 34' dentro Orsic al posto di Culina. Il Bari nonostante l'inferiorità numerica si riversa in avanti e lo Spezia fatica. Ultimi 6 minuti per Ebagua che prende il posto di un fantastico Ferrari. Si soffre ma al 90' arriva la rete che chiude il match e a segnarla è l'uomo più discusso della settimana, Nicola Bellomo. Un monumentale Lisuzzo strappa il pallone agli attaccanti baresi, appoggia ad Orsic che lancia Ebagua, tocco a smarcare Bellomo che batte Guarna con una gran sinistro.
Si festeggia ma con la testa già a Latina dove, questa volta per davvero, si decide la stagione.

sabato 17 maggio 2014

Lanciano-Spezia 2-2

Reti: 18'st Carrozza, 27'st Paghera, 30'st Lisuzzo, 49'st Gatto

LANCIANO
 (4-3-3) Sepe; De Col, Ferrario (31'st Comi), Amenta, Mammarella; Casarini, Buchel, Di Cecco (20'st Paghera); Thiam, Falcinelli, Piccolo (19'st Gatto). 
All: Baroni
SPEZIA (4-4-2): Leali; Madonna, Lisuzzo, Magnusson, Migliore; Schiattarella (40'st Seymour), Appelt, Sammarco, Culina (22'pt Carrozza); Bellomo (33'st Scozzarella), Ferrari. 
All: Mangia

Arbitro: Roca di Foggia

NoteAmmoniti: Buchel, Schiattarella, Di Cecco, Lisuzzo, Amenta, Falcinelli. Angoli: 2-2. Recuperi: 2' + 5'

CommentoSembrava fatta per lo Spezia in questo ennesimo spareggio per i Playoff contro il Lanciano ma all'ultimo secondo è arrivata la beffa. Uno Spezia che era partito forte nella prima frazione creando occasioni e centrando un palo. Nella ripresa, due volte in vantaggio, ha subito la reazione più che altro nervosa del Lanciano che all'ultimo tuffo ha tarpato le ali allo Spezia.
Nello Spezia Madonna rileva lo squalificato Baldanzeddu, in mediana Appelt dall'inizio insieme a Sammarco, sugli esterni Culina e Schiattarella. In attacco Ebagua parte dalla panchina, quindi dentro Bellomo che si piazza alle spalle di Ferrari in una sorta di 4-2-3-1. Baroni si affida al 4-3-3: in attacco il tridente è formato da Thiam, Piccolo e Falcinelli.
Tra il 3' ed il 4' minuto lo Spezia confeziona due occasioni discrete con un tiro di Bellomo respinto dalla difesa e di Sammarco, alto. Ma è al 7' e all'8' che i bianchi sfiorano davvero il vantaggio: prima una punizione di Bellomo costringe Sepe al grande intervento in angolo. Sul tiro dalla bandierina è Culina a sbucare dietro a tutti ma spedisce incredibilmente sul fiondo di piatto. Lo stesso esterno croato al 12' lavora un bel pallone al limite e calcia a giro centrando in pieno il palo a Sepe battuto. Il Lanciano prova a reagire di fronte all'ottima partenza dello Spezia e con Thiam si fa vedere dalle parti di Leali ma il tiro dell'attaccante di casa è diretto a lato. Dopo 22 minuti Mangia è costretto al primo cambio: fuori un Culina claudicante e dentro Carrozza. Subito dopo ancora Thiam di testa è pericoloso, ma la palla è alta. L'occasione più grossa per il Lanciano arriva però alla mezzora quando Lisuzzo anticipa in scivolata Falcinelli ma sui piedi di Piccolo la cui staffilata è respinta da Leali.
Dopo alcune occasioni di marca abruzzese, si rivede lo Spezia al 32' con un colpo di testa di Ferrari su punizione di Bellomo con sfera fuori di poco.
Anche il secondo tempo si apre con lo Spezia a tentare di fare la gara, che comunque resta sostanzialmente equilibrata. Al 12' una bella azione del Lanciano è conclusa da un destro da fuori area di Thiam che mette i brividi a Leali. Ci vuole un'invenzione per spezzare l'equilibrio e questa arriva al 18' quando Carrozza, fin qui non particolarmente ispirato, fa partire un destro dai 25 metri che scavalca Sepe e si insacca sotto la traversa. Baroni inserisce Gatto per Di Cecco. Il vantaggio dello Spezia dura solo 9 minuti perchè su un cross di Mammarella, Paghera salta più in alto di Migliore ed insacca nell'angolino basso. Ormai gli equilibri sono saltati ed appena due giri di lancetta dopo è di nuovo Spezia in vantaggio: Appelt rimette in mezzo una palla che sembra persa su punizione di Bellomo, girata sottomisura di Lisuzzo palla nel sacco. Mangia toglie Bellomo ed inserisce Scozzarella, poi è la volta di Schiattarella che lascia il posto a Seymour. Il Lanciano si getta in avanti e crea pericoli soprattutto in mischia, portando in area tanti uomini. Sembra fatta per i bianchi che però non riescono a gestire l'ultima manciata di secondi ed all'ultimo dei 5 minuti di recupero arriva l'atroce beffa con Gatto che scatta sul filo del fuorigioco ed insacca a tu per tu con Leali. Una vittoria che sfuma al fotofinish e che rischia di pesare terribilmente nella corsa ai Playoff.