Reti: 35'pt rig. Evacuo (S); 32'st Schetter (B)
SPEZIA (4-4-2): Russo; Madonna, Murolo, Lucioni, Ferrini; Casoli (35'st Vannucchi), Papini, Bianco, Testini; Evacuo, Mastronunzio (22'st Iunco).
All. Serena
BARLETTA: Sicignano, Pisani, Pelagias, Guerri (26'st Menicozzo), Mengoni, Migliaccio, Hanine, Cerone (18'st Simoncelli), Di Gennaro, Franchini (11'st Schetter), Mazzeo.
All. Cari
Arbitro: Dei Giudici di Latina
Note: Ammoniti: Evacuo, Pisani, Migliaccio, Franchini, Mengoni, Di Gennaro, Iunco.
Commento: un tempo per uno per un pareggio sostanzialmente giusto. Alla fine, però, esplode la contestazione dei tifosi esasperati dall'ennesima delusione da parte di una squadra costruita per vincere ma relegata nei bassifondi della classifica. Prima frazione che lo Spezia chiude in vantaggio grazie ad un rigore procurato da Testini e trasformato da Evacuo. Barletta troppo rinunictario, Spezia che va vicino al gol in 3 circostanze e chiude in vantaggio. Ripresa che inizia sulla stessa falsariga ma con il passare dei minuti, e anche grazie ai cambi di mister Cari, gli ospiti alzano il baricentro mentre lo Spezia arretra vistosamente il proprio raggio d'azione. Così, su un corner dalla destra, il piccolo Schetter trova il tempo giusto e batte di testa Russo: 1-1. L'assalto finale produce due occasioni per lo Spezia ma nè Vannucchi nè Iunco trovano il gol vittoria.
domenica 27 novembre 2011
domenica 20 novembre 2011
Bassano-Spezia 0-0
BASSANO: Grillo, Martina, Ghosheh, Caciagli, Basso, Scaglia, Mateos, Morosini (20'st Proietti),Longobardi, Ferretti D., Guariniello (30'st Gasparello).
All. Jaconi
SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Madonna, Bianchi (1'st Rivalta) (28° st Casoli), Murolo,Ferrini; Papini, Carobbio, Bianco; Buzzegoli (12'st Testini); Evacuo, Mastronunzio.
All. Serena
Arbitro: Minelli di Varese
Note: Ammoniti: Buzzegoli, Morosini
Commento: ancora una volta lo Spezia non riesce a portare via l'intera posta da un campo esterno. Questa volta, però, a differenza delle precedenti apparizioni, la squadra di Serena fatica più del dovuto e alla fine è probabilmente il Bassano a rammaricarsi per le occasioni buttate. Il tecnico aquilotto si è affidato ad un rombo di centrocampo per poter sfruttare le qualità di Carobbio e Buzzegoli supportati da Bianco e Papini. Il migliore dello Spezia, però, alla fine è risultato Russo che in almeno due occasioni ha salvato il risultato. Continua quindi l'astinenza dello Spezia dalla vittoria esterna, fatto questo che sta diventando decisamente grave per una squadra con le ambizioni degli aquilotti.
All. Jaconi
SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Madonna, Bianchi (1'st Rivalta) (28° st Casoli), Murolo,Ferrini; Papini, Carobbio, Bianco; Buzzegoli (12'st Testini); Evacuo, Mastronunzio.
All. Serena
Arbitro: Minelli di Varese
Note: Ammoniti: Buzzegoli, Morosini
Commento: ancora una volta lo Spezia non riesce a portare via l'intera posta da un campo esterno. Questa volta, però, a differenza delle precedenti apparizioni, la squadra di Serena fatica più del dovuto e alla fine è probabilmente il Bassano a rammaricarsi per le occasioni buttate. Il tecnico aquilotto si è affidato ad un rombo di centrocampo per poter sfruttare le qualità di Carobbio e Buzzegoli supportati da Bianco e Papini. Il migliore dello Spezia, però, alla fine è risultato Russo che in almeno due occasioni ha salvato il risultato. Continua quindi l'astinenza dello Spezia dalla vittoria esterna, fatto questo che sta diventando decisamente grave per una squadra con le ambizioni degli aquilotti.
domenica 13 novembre 2011
Spezia-Prato 1-0
Reti: 23'pt rig. Evacuo (S)
SPEZIA (4-4-2): Russo; Bianchi, Lucioni, Murolo, Enow (1'st Rivalta); Madonna, Papini, Buzzegoli, Casoli (19'st Testini); Mastronunzio (31'st Carobbio), Evacuo.
All. Serena
PRATO: Layeni, Manucci, De Agostini, Fogaroli, Patacchiola, Lamma, Geroni (14'st Varutti), Piantoni (33'st Alberti), Vieri (1'st Silva Reis), Pisanu, Benedetti.
All. Esposito
Arbitro: Cifelli di Campobasso.
Note: Ammoniti: Fogaroli, Enow, Layeni, Lucioni, Testini, Pisanu. Paganti 1823, abbonati 2711.
Commento: lo Spezia continua a non brillare sul piano del gioco ma contro il Prato contava vincere e i 3 punti arrivano, anche meritati, al termine di una partita non trascendentale. I toscani non si vedono praticamente mai dalle parti di Russo mentre lo Spezia crea una serie di occasioni per passare. Così in avvio è Evacuo a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa. Al' 23' lo stesso centravanti, vistosamente trattenuto da Patacchiola, va giù in area e trasforma il conseguente rigore: per l'ex centravanti di Benevento e Avellino è il centesimo gol in carriera. Spezia ancora vicino alla rete con Casoli e con Papini che però non inquadrano lo specchio. Nella ripresa non molte emozioni con un Prato incapace di rendersi pericoloso ed uno Spezia non abbastanza arrembante per trovare il raddoppio. L'unico vero brivido è un bolde scagliato da centro area ancora da Evacuo: respinge Layeni d'istinto. Tre punti preziosi per gli aquilotti ma è presto per dire se si è davvero voltato pagina.
SPEZIA (4-4-2): Russo; Bianchi, Lucioni, Murolo, Enow (1'st Rivalta); Madonna, Papini, Buzzegoli, Casoli (19'st Testini); Mastronunzio (31'st Carobbio), Evacuo.
All. Serena
PRATO: Layeni, Manucci, De Agostini, Fogaroli, Patacchiola, Lamma, Geroni (14'st Varutti), Piantoni (33'st Alberti), Vieri (1'st Silva Reis), Pisanu, Benedetti.
All. Esposito
Arbitro: Cifelli di Campobasso.
Note: Ammoniti: Fogaroli, Enow, Layeni, Lucioni, Testini, Pisanu. Paganti 1823, abbonati 2711.
Commento: lo Spezia continua a non brillare sul piano del gioco ma contro il Prato contava vincere e i 3 punti arrivano, anche meritati, al termine di una partita non trascendentale. I toscani non si vedono praticamente mai dalle parti di Russo mentre lo Spezia crea una serie di occasioni per passare. Così in avvio è Evacuo a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa. Al' 23' lo stesso centravanti, vistosamente trattenuto da Patacchiola, va giù in area e trasforma il conseguente rigore: per l'ex centravanti di Benevento e Avellino è il centesimo gol in carriera. Spezia ancora vicino alla rete con Casoli e con Papini che però non inquadrano lo specchio. Nella ripresa non molte emozioni con un Prato incapace di rendersi pericoloso ed uno Spezia non abbastanza arrembante per trovare il raddoppio. L'unico vero brivido è un bolde scagliato da centro area ancora da Evacuo: respinge Layeni d'istinto. Tre punti preziosi per gli aquilotti ma è presto per dire se si è davvero voltato pagina.
mercoledì 9 novembre 2011
Coppa Italia Lega Pro: Virtus Entella-Spezia 1-3
Reti: 21'pt Marras (S), 44'pt Chiarabini (V), 17'st Ferretti (S), 31'st Bianchi (S)
VIRTUS ENTELLA: Otranto, Falcier, Fantoni, Favret, Villagatti (1'st Bertoli), Russo, Chiarabini (57' Dolce), Cargiolli, Rosso (1'st Lenzoni), Ciarcia', Serlini.
Allenatore Prina
SPEZIA (4-3-1-2): Conti; Chianese, Enow, Lucioni, Ferrini; Lollo (14'st Bianchi), Carobbio (1'st Buzzegoli), Bianco; Vannucchi; Marras, Ferretti (28'st Mastronunzio).
All. Serena
Arbitro: Monaco di Tivoli
Commento: lo Spezia centra la prima vittoria stagionale in trasferta anche se si tratta solo di Coppa Italia di Lega Pro. A Chiavari contro l'Entella brilla soprattutto la stella di Marras, gioiellino della Berretti aquilotta. E' lui a sbloccare il risultato nella prima frazione ed a colpire un palo nella ripresa. Sul finire di primo tempo il pareggio di Chiarabini. Nella ripresa è Ferretti a riportare avanti i bianchi con un colpo di testa mentre è Bianchi a chiudere il match. Nel prossimo turno la squadra di Serena si troverà di fronte il Cuneo.
VIRTUS ENTELLA: Otranto, Falcier, Fantoni, Favret, Villagatti (1'st Bertoli), Russo, Chiarabini (57' Dolce), Cargiolli, Rosso (1'st Lenzoni), Ciarcia', Serlini.
Allenatore Prina
SPEZIA (4-3-1-2): Conti; Chianese, Enow, Lucioni, Ferrini; Lollo (14'st Bianchi), Carobbio (1'st Buzzegoli), Bianco; Vannucchi; Marras, Ferretti (28'st Mastronunzio).
All. Serena
Arbitro: Monaco di Tivoli
Commento: lo Spezia centra la prima vittoria stagionale in trasferta anche se si tratta solo di Coppa Italia di Lega Pro. A Chiavari contro l'Entella brilla soprattutto la stella di Marras, gioiellino della Berretti aquilotta. E' lui a sbloccare il risultato nella prima frazione ed a colpire un palo nella ripresa. Sul finire di primo tempo il pareggio di Chiarabini. Nella ripresa è Ferretti a riportare avanti i bianchi con un colpo di testa mentre è Bianchi a chiudere il match. Nel prossimo turno la squadra di Serena si troverà di fronte il Cuneo.
domenica 6 novembre 2011
Feralpisalò-Spezia 1-1
Reti: 25’ pt Evacuo; 10’ st Tarallo (rig.)
FERALPISALO’ (4-3-3): Branduani; Turato, Leonarduzzi, Camilleri, Cortellini; Sella, Drascek, Fusari; Bianchetti (9’ st Tarallo), Defendi (45' st Sala), Tarana.
All. Remondina.
SPEZIA (4-4-2): Russo; Bianchi, Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna (36’ st Vannucchi), Papini (19’ st Buzzegoli), Bianco, Casoli; Evacuo, Mastronunzio (22’ st Ferretti).
All. Serena.
Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo
Note: spettatori 500 circa. Ammoniti Leonarduzzi, Tarana, Drascek, Camilleri, Bianco, Evacuo, Bianchi.
Commento: nonostante una prestazione più convincente rispetto a quella delle ultime trasferte, lo Spezia rimanda ancora l'appuntamento ci la prima vittoria esterna della stagione. Dopo una settimana di ritiro in veneto, iniziata già al termine della gara persa in casa col Portogruaro, i bianchi non vanno oltre il pari con la Feralpisalò. La squadra di Serena comanda le operazioni fin dall'inizio e al 25' Evacuo porta in vantaggio gli aquilotti. Poco dopo Mastronunzio a tu per tu con Branduani si vede respingere la conclusione sul primo palo. Su un terreno pesante la strada sembra in discesa ma ad inizio ripresa, su un cross forse innocuo Bianco incoccia la sfera col braccio largo: è il sesto rigore contro lo Spezia in undici gare. Dal dischetto Tarana non sbaglia. Nonostante la doccia gelata lo Spezia continua a collezionare occasioni ma la palla, di entrare, non sembra averne più voglia.
FERALPISALO’ (4-3-3): Branduani; Turato, Leonarduzzi, Camilleri, Cortellini; Sella, Drascek, Fusari; Bianchetti (9’ st Tarallo), Defendi (45' st Sala), Tarana.
All. Remondina.
SPEZIA (4-4-2): Russo; Bianchi, Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna (36’ st Vannucchi), Papini (19’ st Buzzegoli), Bianco, Casoli; Evacuo, Mastronunzio (22’ st Ferretti).
All. Serena.
Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo
Note: spettatori 500 circa. Ammoniti Leonarduzzi, Tarana, Drascek, Camilleri, Bianco, Evacuo, Bianchi.
Commento: nonostante una prestazione più convincente rispetto a quella delle ultime trasferte, lo Spezia rimanda ancora l'appuntamento ci la prima vittoria esterna della stagione. Dopo una settimana di ritiro in veneto, iniziata già al termine della gara persa in casa col Portogruaro, i bianchi non vanno oltre il pari con la Feralpisalò. La squadra di Serena comanda le operazioni fin dall'inizio e al 25' Evacuo porta in vantaggio gli aquilotti. Poco dopo Mastronunzio a tu per tu con Branduani si vede respingere la conclusione sul primo palo. Su un terreno pesante la strada sembra in discesa ma ad inizio ripresa, su un cross forse innocuo Bianco incoccia la sfera col braccio largo: è il sesto rigore contro lo Spezia in undici gare. Dal dischetto Tarana non sbaglia. Nonostante la doccia gelata lo Spezia continua a collezionare occasioni ma la palla, di entrare, non sembra averne più voglia.
domenica 30 ottobre 2011
Spezia-Portogruaro 0-2
Reti: 2pt' Corazza; 37'st Luppi
SPEZIA (4-4-2): Russo; Enow (27'st Vannucchi), Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna, Bianco, Papini, Casoli (1'st Testini); Evacuo (1'st Ferretti), Mastronunzio.
All. Serena
PORTOGRUARO: Bavena, Regno, Pondaco, Herzan, Cristante, Fedi, Lunati, Coppola, De Sena (11'st Della Rocca), Salzano (33'st Luppi), Corazza (23'st Giacobbe).
All. Rastelli
Arbitro: Caso di Verona
Note: Ammoniti: De Sena, Fedi, Papini, Madonna, Bianco, Pondaco, Lunati, Herzan, Murolo. Espulso Lunati. Spettatori paganti 2036 + 2711 abbonati.
Commento: seconda sconfitta consecutiva per uno Spezia in netta difficoltà. Grande cordoglio prima del via durante il minuto di silenzio per commemorare i morti nella recente alluvione in Val di Vara e nelle Cinque Terre. Poi si gioca, nonostante la decisione di far disputare comunque la partita non sia piaciuta alla tifoseria aquilotta. Passano 75 secondi ed un errato disimpegno di Lucioni permette a Corazza di fulminare dal limite Russo. E' un avvio shock e i bianchi ci mettono diversi minuti per riprendere il filo del match. Per tutto il primo tempo le offensive aquilotte sono sterili ed il Portogruaro bada a difensersi. Nella ripresa Serena inserisce Testini e Ferretti e la musica cambia. Soprattutto Testini semina lo scompiglio e crea occasioni a ripetizione. Su una di queste viene atterrato in area ottenendo il penalty. Un po' a sorpresa va sul dischetto Ferretti e non Mastronunzio, ma il tiro dell'ex pavese è deviato dall'ottimo Bavena. Proprio il giovane estremo difensore degli ospiti è protagonista di interventi super e quando non ci arriva lui ci pensa qualche difensore appostato sulla linea. Proprio come a due minuti dal termine quando una conclusione in mischia di Lucioni viene respinta da un difensore, la palla finisce sui piedi di Luppi che parte in 'coast to coast' e conclude alle spalle di Russo. Poi ci sono i titoli di coda. E tanti tanti fischi...
SPEZIA (4-4-2): Russo; Enow (27'st Vannucchi), Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna, Bianco, Papini, Casoli (1'st Testini); Evacuo (1'st Ferretti), Mastronunzio.
All. Serena
PORTOGRUARO: Bavena, Regno, Pondaco, Herzan, Cristante, Fedi, Lunati, Coppola, De Sena (11'st Della Rocca), Salzano (33'st Luppi), Corazza (23'st Giacobbe).
All. Rastelli
Arbitro: Caso di Verona
Note: Ammoniti: De Sena, Fedi, Papini, Madonna, Bianco, Pondaco, Lunati, Herzan, Murolo. Espulso Lunati. Spettatori paganti 2036 + 2711 abbonati.
Commento: seconda sconfitta consecutiva per uno Spezia in netta difficoltà. Grande cordoglio prima del via durante il minuto di silenzio per commemorare i morti nella recente alluvione in Val di Vara e nelle Cinque Terre. Poi si gioca, nonostante la decisione di far disputare comunque la partita non sia piaciuta alla tifoseria aquilotta. Passano 75 secondi ed un errato disimpegno di Lucioni permette a Corazza di fulminare dal limite Russo. E' un avvio shock e i bianchi ci mettono diversi minuti per riprendere il filo del match. Per tutto il primo tempo le offensive aquilotte sono sterili ed il Portogruaro bada a difensersi. Nella ripresa Serena inserisce Testini e Ferretti e la musica cambia. Soprattutto Testini semina lo scompiglio e crea occasioni a ripetizione. Su una di queste viene atterrato in area ottenendo il penalty. Un po' a sorpresa va sul dischetto Ferretti e non Mastronunzio, ma il tiro dell'ex pavese è deviato dall'ottimo Bavena. Proprio il giovane estremo difensore degli ospiti è protagonista di interventi super e quando non ci arriva lui ci pensa qualche difensore appostato sulla linea. Proprio come a due minuti dal termine quando una conclusione in mischia di Lucioni viene respinta da un difensore, la palla finisce sui piedi di Luppi che parte in 'coast to coast' e conclude alle spalle di Russo. Poi ci sono i titoli di coda. E tanti tanti fischi...
domenica 23 ottobre 2011
Carrarese-Spezia 2-1
Reti: 37’ pt Bianco; 19’ st Gaeta (rig.), 43’ st Corrent (rig.).
CARRARESE (4-4-2): Nocchi; Piccini, Anzalone, Benassi, Vannucci; Orlandi, Corrent, Taddei, Giovinco, Gaeta (28’ st Merini), Cori (41’ st Pacciardi).
All. Sottili.
SPEZIA (4-4-2): Russo; Rivalta, Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna, Papini, Bianco (12’ st Buzzegoli), Casoli (37’ st Testini); Iunco (13’ pt Mastronunzio), Evacuo.
All. Serena.
Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto
Note: spettatori paganti 5.400. Ammoniti Gaeta, Rivalta, Bianco
Commento: con un incredibile crollo nell'ultima mezzora lo Spezia getta al vento la possibilità di vincere allo stadio dei Marmi. Esce invece a mani vuote nel derby contro una Carrarese tutta cuore che ribalta nel finale il risultato. Gara dura e spezzettata, ne fa subito le spese Iunco che dopo 10 minuti deve uscire dopo un'entrata killer di Taddei, nemmeno ammonito. Lo Spezia prova a fare la gara, la Carrarese non sembra in grado di impensierire la retroguardia ospite. Non molti gli spunti di cronaca fino al 47' quando Bianco risolve una mischia in area marmifera.
Nella ripresa non sembra, almeno inizialmente, cambiare la musica. Mastronunzio si libera in area e spedisce un diagonale a lato poi, dal quarto d'ora la Carrarese cambia ritmo ed alza il baricentro. Lo Spezia non riesce più a ripartire ed il pari non tarda ad arrivare: trattenuta di Lucioni su Cori, rigore. Gaeta non fallisce. L'inerzia della gara è ormai nelle mani della Carrarese che nel finale trova, sempre su penalty, la rete del 2-1 con Corrent. I bianchi avrebbero la palla per il pareggio ma Mastronunzio di testa colpisce debole e centrale.
CARRARESE (4-4-2): Nocchi; Piccini, Anzalone, Benassi, Vannucci; Orlandi, Corrent, Taddei, Giovinco, Gaeta (28’ st Merini), Cori (41’ st Pacciardi).
All. Sottili.
SPEZIA (4-4-2): Russo; Rivalta, Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna, Papini, Bianco (12’ st Buzzegoli), Casoli (37’ st Testini); Iunco (13’ pt Mastronunzio), Evacuo.
All. Serena.
Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto
Note: spettatori paganti 5.400. Ammoniti Gaeta, Rivalta, Bianco
Commento: con un incredibile crollo nell'ultima mezzora lo Spezia getta al vento la possibilità di vincere allo stadio dei Marmi. Esce invece a mani vuote nel derby contro una Carrarese tutta cuore che ribalta nel finale il risultato. Gara dura e spezzettata, ne fa subito le spese Iunco che dopo 10 minuti deve uscire dopo un'entrata killer di Taddei, nemmeno ammonito. Lo Spezia prova a fare la gara, la Carrarese non sembra in grado di impensierire la retroguardia ospite. Non molti gli spunti di cronaca fino al 47' quando Bianco risolve una mischia in area marmifera.
Nella ripresa non sembra, almeno inizialmente, cambiare la musica. Mastronunzio si libera in area e spedisce un diagonale a lato poi, dal quarto d'ora la Carrarese cambia ritmo ed alza il baricentro. Lo Spezia non riesce più a ripartire ed il pari non tarda ad arrivare: trattenuta di Lucioni su Cori, rigore. Gaeta non fallisce. L'inerzia della gara è ormai nelle mani della Carrarese che nel finale trova, sempre su penalty, la rete del 2-1 con Corrent. I bianchi avrebbero la palla per il pareggio ma Mastronunzio di testa colpisce debole e centrale.
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