Reti: 4'pt Sansovini (S); 26'st Giacomelli (V), 47st' Sansovini (S)
SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Madonna, Benedetti (24'st Schiavi), Goian, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco (17'st Mandorlini), Di Gennaro (da 32'st Okaka); Sansovini, Pichlmann.
All. Serena.
VICENZA (3-5-2): Pinsoglio; Martinelli, Pisano, Brighenti; Gavazzi, Mustacchio (12'st Giacomelli), Castiglia, Misuraca, Giani; Baclet (24'st Yossou Lo), Minesso (6'st Maiorino).
All. Breda.
Arbitro: Ostinelli di Como
Note: ammoniti: Martinelli (V), Sammarco (S), Goian (S), Misuraca (V), Giani (V), Lo Youssou (V), Mandorlini (V), Brighenti (V).
Recupero: 1´ p.t., 4´ s.t.
Commento: inizia con il piede giusto l'avventura dello Spezia nella nuova categoria. Contro il Vicenza fresco di ripescaggio al posto del Lecce, i bianchi sbloccano dopo appena 4 minuti grazie ad un destro sottomisura di Sansovini su assist di Benedetti. La gara si mette in discesa ed in effetti gli uomini di Serena dominano per un'ora circa, sfiorando anche il raddoppio con Pichlmann. Nella ripresa i bianchi calano ma sembrano in grado di controllare la gara. Invece su una disattenzione difensiva è Giacomelli a beffare di testa un Russo non impeccabile. Venti minuti finali con Spezia che si riversa nella metà campo veneta. Serena mette Okaka che spacca in due l'incontro grazie alla sua forza fisica. L'ex romanista impegna severamente Pinsoglio ma soprattutto alza il baricentro della squadra. Così, nel concitato finale, un tiro di Madonna rimpallato è raccolto da Sansovini che di sinistro insacca spedendo il Picco in orbita.
sabato 25 agosto 2012
sabato 18 agosto 2012
Coppa Italia Tim: Cagliari-Spezia 2-1 (a Trieste)
Reti: 23'pt Pinilla; 23'st rig. Di Gennaro, 48'st Larrivey
CAGLIARI: Agazzi, Nainggolan, Cossu (32'st Ibarbo), Avelar, Astori, Pisano, Rossettini, Ribeiro, Ekdal, Dessena, Pinilla (14'st Larrivey).
All. Ficcadenti
CAGLIARI: Agazzi, Nainggolan, Cossu (32'st Ibarbo), Avelar, Astori, Pisano, Rossettini, Ribeiro, Ekdal, Dessena, Pinilla (14'st Larrivey).
SPEZIA (4-3-1-2): Iacobucci; Madonna, Pasini, Benedetti (40'st Piccini), Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco (11'st Di Gennaro); Crisetig (17'st Mandorlini); Pichlmann, Sansovini.
All. Serena
Arbitro: Peruzzo di Schio
Note: Bovo, Porcari, Dessena
Commento: come un anno fa contro il Bari, sono ancora i minuti di recupero ad essere fatali allo Spezia nella Coppa Italia Tim. In un Nereo Rocco deserto con poche decine di paganti (23 da Spezia), i bianchi rimaneggiati ed incompleti soprattutto nel reparto arretrato, tengono testa al Cagliari. I sardi fanno la gara e passano a condurre al 23' con Pinilla che sfrutta un assist di Cossu, dopo errato disimpegno di Pasini, per fulminare Iacobucci. Gli aquilotti però tengono botta senza disunirsi nonostante lo svantaggio contro un avversario più quotato.
Nella ripresa entrano Di Gennaro e Mandorlini, lo Spezia si fa vedere dalle parti di Agazzi. Al 23' Sansovini va via in dribbling ed è atterrato in area: rigore che Di Gennaro trasforma. Quando tutto lascia presupporre i supplementari è l'argentino Larrivey a freddare una disattenta retroguardia spezzina con una deviazione sotto misura: è il 2-1 che manda avanti i rossoblù, ma lo Spezia c'è.
domenica 12 agosto 2012
Coppa ItaliaTim: Spezia-Sorrento 4-1
Reti: 4'st Benedetti, 31'st Evacuo, 32'st Basso, 40'st Sansovini, 42'st Evacuo
SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Madonna, Schiavi, Benedetti, Garofalo; Bovo, Porcari, Lollo (39'pt Mandorlini); Crisetig (33'st Mario Rui); Pichlmann (24'st Evacuo), Sansovini.
All. Serena
SORRENTO: Ambrosio, Balzano (33'st Esposito), Bonomi, Beati, Di Nunzio, Nocentini, Vanin, Greco (43'st De Angelis), Corsetti, Zanetti, Basso.
All. Bucaro
Arbitro: Pinzani di Empoli
Note: Spettatori: 3308. Incasso: 26304. Ammoniti: Porcari
Commento: esordio dello Spezia nel secondo turno della Tim Cup. Al Picco arriva il Sorrento per quello che può essere considerato il primo vero test probante per gli uomini di Serena. Prima frazione con diverse occasioni da ambo le parti. La più grossa capita a Sansovini che raccoglie una torre di Pichlmann ma sforbicia alto da pochi passi. In realtà però il Sorrento potrebbe passare a metà ripresa, quando in pochi minuti l'ex Basso conclude a rete ben 3 volte e ci vuole il miglior Russo per mantenere la porta inviolata. Ripresa con tanti gol. Subito Benedetti porta in vantaggio lo Spezia risolvendo una mischia in area. Entra Evacuo e ci mette 7 minuti per gonfiare la rete: scivolata su assist al bacio di Bovo. Il Sorrento però accorcia subito con Basso che si invola dopo un errato disimpegno di Schiavi e batte Russo con un gran diagonale. Dei bianchi comnunque piace lo spirito che li porta a pressare in ogni angolo del campo gli avversari. E' così che arrivano le ultime due matrcature. Prima Sansovini devia di testa una conclusione di Mandorlini, poi Evacuo sigla la doppietta finalizzando un rapido contropiede.
SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Madonna, Schiavi, Benedetti, Garofalo; Bovo, Porcari, Lollo (39'pt Mandorlini); Crisetig (33'st Mario Rui); Pichlmann (24'st Evacuo), Sansovini.
All. Serena
SORRENTO: Ambrosio, Balzano (33'st Esposito), Bonomi, Beati, Di Nunzio, Nocentini, Vanin, Greco (43'st De Angelis), Corsetti, Zanetti, Basso.
All. Bucaro
Arbitro: Pinzani di Empoli
Note: Spettatori: 3308. Incasso: 26304. Ammoniti: Porcari
Commento: esordio dello Spezia nel secondo turno della Tim Cup. Al Picco arriva il Sorrento per quello che può essere considerato il primo vero test probante per gli uomini di Serena. Prima frazione con diverse occasioni da ambo le parti. La più grossa capita a Sansovini che raccoglie una torre di Pichlmann ma sforbicia alto da pochi passi. In realtà però il Sorrento potrebbe passare a metà ripresa, quando in pochi minuti l'ex Basso conclude a rete ben 3 volte e ci vuole il miglior Russo per mantenere la porta inviolata. Ripresa con tanti gol. Subito Benedetti porta in vantaggio lo Spezia risolvendo una mischia in area. Entra Evacuo e ci mette 7 minuti per gonfiare la rete: scivolata su assist al bacio di Bovo. Il Sorrento però accorcia subito con Basso che si invola dopo un errato disimpegno di Schiavi e batte Russo con un gran diagonale. Dei bianchi comnunque piace lo spirito che li porta a pressare in ogni angolo del campo gli avversari. E' così che arrivano le ultime due matrcature. Prima Sansovini devia di testa una conclusione di Mandorlini, poi Evacuo sigla la doppietta finalizzando un rapido contropiede.
giovedì 17 maggio 2012
Supercoppa Lega Pro Ritorno: Spezia-Ternana 2-1
Reti: 26'st Docente, 35'st rig. Evacuo, 39'st Lucioni
SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Rivalta (33'st Marotta), Bianchi, Lucioni, Pedrelli; Casoli, Grauso, Bianco (17'st Buzzegoli); Vannucchi; Guerra (25'st Iunco), Evacuo.
All. Serena
TERNANA (3-4-3): Ambrosi; Ferraro, De Giosa, Stendardo; Dianda, Miglietta, Carcuro, Gotti; Fazio, Litteri (17'st Docente), Sinigaglia (41'st Gaicomelli).
All. Toscano
Arbitro: Benassi di Bologna
Note: Angoli: 6-2. Ammoniti: Litteri, Ferraro, Grauso, De Giosa, Miglietta. Espulso: Ferraro. Spettatori: 4353 per un incasso di 59mila euro.
Commento: l'ultimo atto della strepitosa stagione dello Spezia è il ritorno della Supercoppa di Lega. Al Picco lo Spezia prova a centrare il successo che lo lancerebbe nella storia con tre successi su tre in stagione, un'impresa mai riuscita prima. La gara si mostra subito più viva rispetto a quella di andata, sebbene la prima frazione fili via praticamente senza occasioni clamorose da rete. E' la squadra di Serena a fare il match ma la difesa rossoverde tiene. Nella seconda frazione gli ospiti si presentano con piglio più deciso e si fanno vedere dalle parti di Russo. Al 26' Dianda sfonda a sinistra e centra rasoterra per Docente che di piattone deposita in rete. La Supercoppa sembra prendere la strada dell'Umbria. Ma questo Spezia non muore mai e reagisce subito in modo veemente. Prima Vannucchi ha la palla del pari immediato ma batte troppo centralmente, poi Miglietta controlla con un braccio in area provocando il rigore del pari, firmato dal solito Evacuo. Il finale è un assalto all'arma bianca che infiamma il Picco. Ferraro si becca il doppio giallo lasciando la Ternana in 10, poi Buzzegoli impegna da fuori Ambrosi che alza in angolo. Dalla bandierina Vannucchi mette sul primo palo, Ambrosi ha un'incertezza e Lucioni, l'uomo dei gol pesanti e ternano di nascita, deposita in rete la palla che vale il triplete: nel 2012 lo Spezia ha vinto tutto.
SPEZIA (4-3-1-2): Russo; Rivalta (33'st Marotta), Bianchi, Lucioni, Pedrelli; Casoli, Grauso, Bianco (17'st Buzzegoli); Vannucchi; Guerra (25'st Iunco), Evacuo.
All. Serena
TERNANA (3-4-3): Ambrosi; Ferraro, De Giosa, Stendardo; Dianda, Miglietta, Carcuro, Gotti; Fazio, Litteri (17'st Docente), Sinigaglia (41'st Gaicomelli).
All. Toscano
Arbitro: Benassi di Bologna
Note: Angoli: 6-2. Ammoniti: Litteri, Ferraro, Grauso, De Giosa, Miglietta. Espulso: Ferraro. Spettatori: 4353 per un incasso di 59mila euro.
Commento: l'ultimo atto della strepitosa stagione dello Spezia è il ritorno della Supercoppa di Lega. Al Picco lo Spezia prova a centrare il successo che lo lancerebbe nella storia con tre successi su tre in stagione, un'impresa mai riuscita prima. La gara si mostra subito più viva rispetto a quella di andata, sebbene la prima frazione fili via praticamente senza occasioni clamorose da rete. E' la squadra di Serena a fare il match ma la difesa rossoverde tiene. Nella seconda frazione gli ospiti si presentano con piglio più deciso e si fanno vedere dalle parti di Russo. Al 26' Dianda sfonda a sinistra e centra rasoterra per Docente che di piattone deposita in rete. La Supercoppa sembra prendere la strada dell'Umbria. Ma questo Spezia non muore mai e reagisce subito in modo veemente. Prima Vannucchi ha la palla del pari immediato ma batte troppo centralmente, poi Miglietta controlla con un braccio in area provocando il rigore del pari, firmato dal solito Evacuo. Il finale è un assalto all'arma bianca che infiamma il Picco. Ferraro si becca il doppio giallo lasciando la Ternana in 10, poi Buzzegoli impegna da fuori Ambrosi che alza in angolo. Dalla bandierina Vannucchi mette sul primo palo, Ambrosi ha un'incertezza e Lucioni, l'uomo dei gol pesanti e ternano di nascita, deposita in rete la palla che vale il triplete: nel 2012 lo Spezia ha vinto tutto.
domenica 13 maggio 2012
Supercoppa Lega Pro Andata: Ternana-Spezia 0-0
TERNANA (3-4-3): Ambrosi; Ferraro, De Giosa, Fazio; Gotti, Dianda, Carcuro, Miglietta; Litteri (21'st Docente), Giacomelli, Sinigaglia.
All. Toscano.
SPEZIA (4-4-2): Russo; Madonna, Ricci, Lucioni (18'st Bianchi), Mora; Guerra, Buzzegoli, Grauso, Testini; Marotta (8'st Lazzoni), Iunco (27'st Evacuo).
All. Serena.
Arbitro: Bindoni di Venezia
Note: Ammoniti: Madonna, Lazzoni, De Giosa. Recupero: 1'(pt), 3'(st)
Commento: gara d'andata tra le due vincenti dei rispettivi gironi di Lega Pro. In palio la Supercoppa che per lo Spezia, dopo l'affermazione in campionato ed in Coppa Italia, significherebbe uno storico 'triplete'. Gli aquilotti mostrano subito di essere in partita ed al 9' Iunco si invola tutto solo nella metà campo umbra ma, arrivato davanti ad Ambrosi, tarda troppo a concludere e permette ai difensori di casa di rinvenire. La gara non ha ritmi elevatissimi e le occasioni non sono moltissime. E' ancora lo Spezia ad avere la palla buona con Guerra che però cicca l'ottimo invito di Madonna. Nella ripresa grande occasione anche per i padroni di casa: Carcuro serve Giacomelli che incespica incredibilmente al momento di depositare in rete da pochi passi. Scampato il pericolo lo Spezia sembra poter controllare bene la gara e addirittura al 18' ha la grande occasione per passare in vantaggio con Guerra che penetra in area e calcia in corsa colpendo in pieno il palo. I bianchi tengono bene il campo, la Ternana ha ancora una possibilità con Docente ma Russo è pronto. E' 0-0, la Supercoppa troverà un padrone al Picco nella gara di ritorno.
All. Toscano.
SPEZIA (4-4-2): Russo; Madonna, Ricci, Lucioni (18'st Bianchi), Mora; Guerra, Buzzegoli, Grauso, Testini; Marotta (8'st Lazzoni), Iunco (27'st Evacuo).
All. Serena.
Arbitro: Bindoni di Venezia
Note: Ammoniti: Madonna, Lazzoni, De Giosa. Recupero: 1'(pt), 3'(st)
Commento: gara d'andata tra le due vincenti dei rispettivi gironi di Lega Pro. In palio la Supercoppa che per lo Spezia, dopo l'affermazione in campionato ed in Coppa Italia, significherebbe uno storico 'triplete'. Gli aquilotti mostrano subito di essere in partita ed al 9' Iunco si invola tutto solo nella metà campo umbra ma, arrivato davanti ad Ambrosi, tarda troppo a concludere e permette ai difensori di casa di rinvenire. La gara non ha ritmi elevatissimi e le occasioni non sono moltissime. E' ancora lo Spezia ad avere la palla buona con Guerra che però cicca l'ottimo invito di Madonna. Nella ripresa grande occasione anche per i padroni di casa: Carcuro serve Giacomelli che incespica incredibilmente al momento di depositare in rete da pochi passi. Scampato il pericolo lo Spezia sembra poter controllare bene la gara e addirittura al 18' ha la grande occasione per passare in vantaggio con Guerra che penetra in area e calcia in corsa colpendo in pieno il palo. I bianchi tengono bene il campo, la Ternana ha ancora una possibilità con Docente ma Russo è pronto. E' 0-0, la Supercoppa troverà un padrone al Picco nella gara di ritorno.
domenica 6 maggio 2012
Spezia-Latina 3-0
Reti: 37'pt Iunco, 45'pt Evacuo, 8'st Vannucchi
SPEZIA (4-3-2-1): Russo; Madonna, Bianchi, Lucioni, Pedrelli; Casoli, Grauso (35'st Mora), Bianco (21'st Buzzegoli); Vannucchi; Evacuo, Iunco (12'st Guerra).
All.: SerenaCalcio, Latina stop a La Spezia 3-0: saranno play-out
„
LATINA: Martinuzzi, Bruscagin, Toscano, Burrai, Agius, Farina, Falzerano, Berardi (12'st Ricciardi), Bernardo, Fossati (17'st Burzigotti), Kola (18'pt Martignago).
All. Sanderra
Commento: e venne il giorno della B. In un Picco gremito da 11mila tifosi spezzini lo Spezia mette il sigillo finale alla rimonta ai danni del Trapani. Servono i 3 punti, però, contro un Latina che si gioca un pezzo importante di salvezza. E la gara, infatti, non pare per nulla semplice per oltre mezzora: bianchi all'attacco ma senza troppa lucidità, squadra contratta contro un Latina ordinato. A spazzare via i cattivi pensieri ci pensa al 37' Iunco che estrae dal cilindro un colpo degno di ben altre platee: controllo di testa e pallonetto al volo dai 25 metri. Un capolavoro che mette la gara in discesa. Così al 45' è Evacuo a piazzare la zampata del 2-0 che chiude di fatto l'incontro.Nella ripresa la festa può iniziare dopo 9 minuti, quando Vannucchi sigla il 3-0 con un destro dal limite potente e preciso. Sugli spalti è un tripudio di bandiere e quando parte la hola, capisci che è tutto vero: lo Spezia torna in B a 4 anni dal fallimento.
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SPEZIA (4-3-2-1): Russo; Madonna, Bianchi, Lucioni, Pedrelli; Casoli, Grauso (35'st Mora), Bianco (21'st Buzzegoli); Vannucchi; Evacuo, Iunco (12'st Guerra).
All.: SerenaCalcio, Latina stop a La Spezia 3-0: saranno play-out
„
LATINA: Martinuzzi, Bruscagin, Toscano, Burrai, Agius, Farina, Falzerano, Berardi (12'st Ricciardi), Bernardo, Fossati (17'st Burzigotti), Kola (18'pt Martignago).
All. Sanderra
Arbitro: Maresca di Napoli.
Note - Ammoniti: Pedrelli, Vannucchi, Bianco, Burrai, Falzerano. Spettatori 11.000 circaCommento: e venne il giorno della B. In un Picco gremito da 11mila tifosi spezzini lo Spezia mette il sigillo finale alla rimonta ai danni del Trapani. Servono i 3 punti, però, contro un Latina che si gioca un pezzo importante di salvezza. E la gara, infatti, non pare per nulla semplice per oltre mezzora: bianchi all'attacco ma senza troppa lucidità, squadra contratta contro un Latina ordinato. A spazzare via i cattivi pensieri ci pensa al 37' Iunco che estrae dal cilindro un colpo degno di ben altre platee: controllo di testa e pallonetto al volo dai 25 metri. Un capolavoro che mette la gara in discesa. Così al 45' è Evacuo a piazzare la zampata del 2-0 che chiude di fatto l'incontro.Nella ripresa la festa può iniziare dopo 9 minuti, quando Vannucchi sigla il 3-0 con un destro dal limite potente e preciso. Sugli spalti è un tripudio di bandiere e quando parte la hola, capisci che è tutto vero: lo Spezia torna in B a 4 anni dal fallimento.
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mercoledì 2 maggio 2012
Coppa Italia Lega Pro Rit.: Pisa-Spezia 1-2
Reti: 35'pt Favasuli, 47'pt Guerra; 31'st Guerra
PISA. (3-5-2): Pugliesi; Raimondi (35'st Gatto), Bizzotto, Colombini; Benvenga, Obodo, Favasuli (35'st Perna), Genevier, Benedetti; Perez, Tulli.
All.: Pane.
SPEZIA (4-3-3): Conti; Chianese (29'st Casoli), Murolo, Ricci (35'st Lucioni), Mora; Acampora (16'st Rivalta), Bianco, Lazzoni; Testini, Marras, Guerra.
All.: Serena.
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Note: Angoli: 8-3. Ammoniti: Benvenga, Raimondi, Ricci, Acampora, Bianco, Benedetti, Rivalta. Espulso: Genevier. Recupero: 2' + 5'
Commento: lo Spezia che non ti aspetti ribalta lo 0-1 dell'andata, espugna l'Arena Anconetani e si porta a casa la Coppa Italia di Lega Pro. Serena ed il gruppo ci tenevano ma, vista la gara in programma a pochi giorni dal match che può valere la B, il tecnico veneto schiera le seconde linee oltre a ben 3 giocatori della Berretti fin dal primo minuto. Ti aspetti un Pisa subito arrembante davanti ad oltre 5000 tifosi ed invece è lo Spezia a partire forte. I bianchi tengono bene il campo pur senza creare occasioni da rete. Nemmeno il Pisa si fa particolarmente pericoloso ma al 35' Favasuli trasforma magistralmente una punizione dal limite. Sembra fatta per i padroni di casa ma nel recupero della prima frazione Testini pesca sul secondo palo Guerra che infila un incerto Pugliesi.
Nella ripresa subito il momento migliore del Pisa che crea 3 occasioni nitide senza però riuscire a segnare. Passano i minuti senza che i nerazzurri riescano a sfondare. Così la 31' arriva il gol che porta la Coppa in riva al golfo: Mora per Testini che da sinistra centra sul primo palo dove ancora Guerra anticipa tutti e mette in rete. Il finale è un assalto più nervoso che ragionato. Genevier impegna Conti su punizione prima di venire espulso per un'entrata da codice penale su Casoli. Poi è solo gioia aquilotta con la seconda Coppa Italia in bacheca.
PISA. (3-5-2): Pugliesi; Raimondi (35'st Gatto), Bizzotto, Colombini; Benvenga, Obodo, Favasuli (35'st Perna), Genevier, Benedetti; Perez, Tulli.
All.: Pane.
SPEZIA (4-3-3): Conti; Chianese (29'st Casoli), Murolo, Ricci (35'st Lucioni), Mora; Acampora (16'st Rivalta), Bianco, Lazzoni; Testini, Marras, Guerra.
All.: Serena.
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Note: Angoli: 8-3. Ammoniti: Benvenga, Raimondi, Ricci, Acampora, Bianco, Benedetti, Rivalta. Espulso: Genevier. Recupero: 2' + 5'
Commento: lo Spezia che non ti aspetti ribalta lo 0-1 dell'andata, espugna l'Arena Anconetani e si porta a casa la Coppa Italia di Lega Pro. Serena ed il gruppo ci tenevano ma, vista la gara in programma a pochi giorni dal match che può valere la B, il tecnico veneto schiera le seconde linee oltre a ben 3 giocatori della Berretti fin dal primo minuto. Ti aspetti un Pisa subito arrembante davanti ad oltre 5000 tifosi ed invece è lo Spezia a partire forte. I bianchi tengono bene il campo pur senza creare occasioni da rete. Nemmeno il Pisa si fa particolarmente pericoloso ma al 35' Favasuli trasforma magistralmente una punizione dal limite. Sembra fatta per i padroni di casa ma nel recupero della prima frazione Testini pesca sul secondo palo Guerra che infila un incerto Pugliesi.
Nella ripresa subito il momento migliore del Pisa che crea 3 occasioni nitide senza però riuscire a segnare. Passano i minuti senza che i nerazzurri riescano a sfondare. Così la 31' arriva il gol che porta la Coppa in riva al golfo: Mora per Testini che da sinistra centra sul primo palo dove ancora Guerra anticipa tutti e mette in rete. Il finale è un assalto più nervoso che ragionato. Genevier impegna Conti su punizione prima di venire espulso per un'entrata da codice penale su Casoli. Poi è solo gioia aquilotta con la seconda Coppa Italia in bacheca.
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